CALVI RISORTA / AGRO CALENO. Rifiuti interrati nell’agro Caleno: singolare azione di protesta proprio davanti la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles.
“L’unione Europea deve obbligare l’Italia a fare le bonifiche, dissotterrando e stoccando in sicurezza i rifiuti tossici”, per il M5S locale.
Un gruppo di cittadini proveniente dall’Italia ha effettuato una singolare azione di protesta proprio davanti la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles: obiettivo è sollecitare l’Unione Europea si adoperi affinchè ci si appresti a presto bonificare i territori della Terra dei Fuochi, in particolare nella zona dell’Agro Caleno. In quelle zone, dalle indagini ancora in corso, ci sarebbero interrate tonnellate di rifiuti di ogni genere, ma soprattutto tossici e pericolosi, anche scarti di lavorazioni industriali provenienti da aziende di diversi paesi europei. “Lo Stato italiano ci sta condannando a morire – riferisce un cittadino – perché nelle campagne i rifiuti stanno inquinando l’acqua del sottosuolo e la terra. Molte persone si ammalano e muoiono di tumore”. Sulla questione interviene Antonio Fattore, portavoce del M5Stelle di Calvi Risorta: “Le responsabilità di questo disastro sono anche delle leggi italiane che hanno dato valore al rifiuto tossico industriale, cioè hanno obbligato le aziende a sostenere costi per quantità di rifiuto smaltito. L’unione Europea deve obbligare l’Italia a fare le bonifiche, dissotterrando e stoccando in sicurezza i rifiuti tossici. Per il futuro le aziende dovrebbero pagare a prescindere una tassa sulla produzione dei rifiuti e non sulla quantità dello smaltito, perché così si crea un florido mercato dello smaltimento abusivo. Sarebbe auspicabile – conclude Fattore – la costituzione di un Ente Europeo per le Bonifiche e la gestione dei rifiuti tossici pericolosi, nonché una profilassi per la prevenzione dei tumori con visite e screening sanitari alle popolazioni interessate”.







