CALVI RISORTA. Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato in concorso: cinque fermi.
Erano già state sequestrate, in passato, 200 dosi di sostanza stupefacente tra hashish, marijuana e kobret, oltre a 300 euro in contanti.
Cinque persone sono state arrestate questa mattina dai carabinieri di Capua per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato in concorso. Quattro di loro sono finiti agli arresti domiciliari, per il quinto invece l’obbligo di presentarsi alla Procura. Le indagini, condotte dai militari dell’Arma di Calvi Risorta tra il 2011 ed il 2012, ha permesso di accertare come i rappresentanti della banda fossero tutti italiani e si procurassero la droga nelle piazze di spaccio napoletane e del litorale domitio, per poi rivendere al dettaglio a Calvi Risorta e nelle zone vicine. La loro attività criminale, tuttavia, non si limitava al solo spaccio. Alcuni di loro sono stati responsabili anche di rapine a casa di persone anziane o in piccoli esercizi commerciali. Nell’ambito di questa operazione, i carabinieri avevano già eseguito tre arresti in flagranza di reato, denunciando a piede libero sei persone. Erano già state sequestrate, in passato, 200 dosi di sostanza stupefacente tra hashish, marijuana e kobret, oltre a 300 euro in contanti. L’ordinanza di custodia cautelare per le cinque persone è stata emessa dal Gip di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica.
Questi i loro nomi:
–Egidio Antonio Bevilacqua, con precedenti di polizia, arresti domiciliari.
-Riccardo Zanna, con precedenti di polizia, arresti domiciliari.
–Moreno Capezzuto, con precedenti di polizia, arresti domiciliari.
-Antonio Fusco, con precedenti di polizia, arresti domiciliari.
-Nicola Leva, pluripregiudicato, obbligo di presentarsi alla p.g.







