CALVI RISORTA. Emergenza furti, il sindaco Lombardi annuncia l’operazione “Strade sicure”. Cittadini furiosi: “Sistema di videosorveglianza spento da tempo”.
“L’adesione a questo progetto consentirà l’impiego di forze armate, in aggiunta a quelle già preesistenti sul territorio, nella tutela dell’ordine pubblico”.
L’intensificazione dei reati predatori sul territorio caleno ha spinto il primo cittadino Giovanni Lombardi a fare richiesta di adesione all’operazione “strade sicure”, dopo numerosi casi di furti messi a segno nelle abitazioni della zona che hanno costretto i cittadini a organizzarsi per cercare di difendersi. Dopo la costituzione di un gruppo social, arriva l’azione del sindaco: “Nel pomeriggio di oggi (14 novembre) il Sindaco ed il Vicesindaco del Comune di Calvi Risorta hanno incontrato le Autorità Locali garanti della pubblica sicurezza. A seguito di un’approfondita disamina di quanto accaduto negli ultimi giorni nei territori di tutto l’agro-caleno, in considerazione dell’intensificazione delle operazioni di pattugliamento da parte della stazione dei Carabinieri di Calvi Risorta, il Sindaco, nelle vesti di massima autorità locale di pubblica sicurezza, invierà al Prefetto la richiesta di ingresso del territorio caleno nell’ operazione “Strade Sicure”. L’adesione a questo progetto consentirà l’impiego di forze armate, in aggiunta a quelle già preesistenti sul territorio, nella tutela dell’ordine pubblico. Il documento, condiviso dal Comandante della Polizia Municipale, dal Comandante della Stazione dei Carabinieri e dal Comandante della Stazione Carabinieri-Forestale, sarà firmato e sottoscritto dal Sindaco di Calvi Risorta”.








