CALVI RISORTA. Furto insolito di targhe dalle auto in sosta: succede alla frazione Petrulo. Le stesse potrebbero essere utilizzate per compiere furti.
I ladri hanno probabilmente agito approfittando delle molte autovetture parcheggiate nei pressi della Chiesa, frapponendo tra la macchina della vittima la loro auto per agire indisturbati.
Un uomo di Calvi Risorta denunciato alla locale Stazione dei Carabinieri il furto delle targhe della sua vettura: in un primo momento, non notando quella posteriore, ha pensato di averla persa, ma poi ha visto che anche quella anteriore era sparita. L’uomo aveva parcheggiato per qualche ora la sua Hunday, nei pressi della chiesa di Petrulo in occasione di una cerimonia religiosa. I ladri hanno probabilmente agito approfittando delle molte autovetture parcheggiate, frapponendo tra la macchina della vittima che si trovava in una stradina secondaria la loro auto per agire indisturbati. Un furto insolito, ma non unico nel suo genere, anche nell’Agro Caleno dove negli ultimi mesi sono state raccolte varie segnalazioni di questo tipo. Questi colpi vengono solitamente messi a segno da bande specializzate nel commercio di vetture rubate o che utilizzano i veicoli per compiere furti e rapine. L’utilizzo di una targa rubata potrebbe essere quella di applicarla a una vettura per portarla all’estero senza dare troppo nell’occhio. E anche probabile, alla luce di altri casi simili che si sono verificati in varie zone d’Italia, che i malviventi utilizzino le targhe per “pulire” le auto con le quali vanno in giro a compiere furti e rapine. Per lo sfortunato automobilista vi è da registrare, oltre al danno, anche la beffa, perché la procedura in questi casi è decisamente lunga e con costi esosi.







