CALVI RISORTA. Lavoratori addetti ai rifiuti senza Tfr, 13° e 14° mensilità, ferie e permessi: i sindacati scrivono al Sindaco Marrocco.
“… considerata la drammatica condizione economica che vivono i nuclei familiari, chiede al Sindaco l’applicazione immediata dei poteri sostitutivi per l’inosservanza contrattuale della società”.
Operatori ecologici di Calvi Risorta senza TFR. Dopo la polemica con il Consorzio Sinergie per la mancanza di un cantiere adeguato, ora anche spettanze passate mai corrisposte. Impresud srl, società colpita da interdittiva antimafia, non avrebbe difatti loro liquidato i trattamenti di fine rapporto di lavoro agli operai. Ad insorgere sarebbero stati anche i sindacati che chiedono l’intervento del sindaco Giovanni Marroco. “La Flaica C.U.B. nel stigmatizzare il comportamento della precedente azienda Impresud S.r.l., che persegue l’inadempienza al pagamento delle competenze di fine rapporto (ratei tredicesima e quattordicesima, ferie e permessi non goduti ecc..) e T.F.R., ai lavoratori del cantiere dei Servizi Ambientali del Comune di Calvi Risorta, visto i numerosi inviti rimasti inevasi, considerata la drammatica condizione economica che vivono i nuclei familiari degli stessi, chiede al Sindaco, Dott. G. Marrocco, l’applicazione immediata dei poteri sostitutivi per l’inosservanza contrattuale della società, allo scopo di consentire il pagamento diretto e ad horas di quanto dovuto ai lavoratori”.







