CALVI RISORTA. Pensionamento Lombardi e lo “strano modo” di assicurare la continuità assistenziale. Ma il consigliere Zinzi sa la verità? Il punto di Marrocco.

“Il consigliere regionale Zinzi avrebbe fatto meglio a chiedere all’ASL, piuttosto che a dare troppo credito al suo amico Sindaco, che ha impiegato 24 giorni per avvisare la cittadinanza aspettando prima il pensionamento del padre…”.

PENSIONAMENTO LOMBARDI E LO “STRANO MODO” DI ASSICURARE LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE. MA IL CONSIGLIERE ZINZI SA LA VERITÀ? Con nota del 22/04/2020, l’ASL scriveva al Sindaco, rammentandogli che dal 16/05/2020 il dott. Benedetto Rosario Lombardi sarebbe stato collocato a riposto per il raggiungimento del 70° anno di età. Confidando nella sua collaborazione in veste di autorità sanitaria locale e vista l’emergenza COVID-19, l’ASL chiedeva al Sindaco di voler dare la massima diffusione agli utenti interessati, per la scelta di un altro medico di base, tra quelli presenti a Calvi Risorta e non massimalisti, al fine di “assicurare la continuità assistenziale”. – scrive il consigliere comunale Giovanni Marrocco.
Sapete come e quando il Sindaco ha diffuso la notizia agli utenti interessati?
Con un post pubblicato sul suo profilo facebook il 15 maggio, alle ore 22:16, dopo l’ultimo giorno di studio del dott. Lombardi, padre del Sindaco. Ecco il post:
“AVVISO IMPORTANTE STUDIO MEDICO LOMBARDI. Dopo oltre quarant’anni di attività sul territorio caleno, il dott. Benedetto Lombardi, titolare dello studio di medicina di famiglia, andrà in quiescenza per sopraggiunti limiti di età. L’ultimo giorno di regolare attività dell’ambulatorio medico è stato oggi venerdì 15.05.2020.
Tutti gli assistiti afferenti allo studio avranno due tipi di opzioni:
1. Scegliere i medici titolari presenti sul territorio;
2. Scegliere il medico sostituto, già nominato dall’Asl.
A partire da lunedì 18.05.2020 la scelta potrà essere fatta secondo tre modalità…”.
Oggi leggiamo un curioso post del consigliere regionale, dott. Gianpiero Zinzi, rivolto al suo amico Sindaco, dott. Giovanni Lombardi, che denuncia i ritardi dell’ASL nelle procedure di nomina del sostituto dello studio medico Lombardi, che hanno così lasciato da giorni oltre 1.600 pazienti senza una assistenza sanitaria di base. Una situazione, quella riportata dal consigliere Zinzi, segnalata più volte all’ASL dal nostro Sindaco, “sempre attento alla sua comunità”.
Il consigliere regionale avrebbe fatto meglio a chiedere all’ASL, piuttosto che a dare troppo credito al suo amico Sindaco, che ha impiegato 24 giorni per avvisare la cittadinanza, aspettando prima il pensionamento del padre e poi limitandosi ad un avviso su facebook! Un modo davvero singolare – conclude l’ex sindaco Marrocco – di assicurare la continuità assistenziale ai cittadini caleni”.

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