CALVI RISORTA. “Sconcertante che, a 3 mesi e mezzo dall’inizio della campagna, vaccinato solo 18% della popolazione: nostri ospedali ancora sotto pressione”.

“Se il Governo non è in grado di gestire le vaccinazioni di massa, munisca i centri vaccinali locali delle dosi di vaccino necessarie per immunizzare l’intera popolazione…. al resto pensiamo noi”.

“Non ho mai celato le mie perplessità sulla formazione di un nuovo Governo nel bel mezzo di una pandemia e continuo a non capire il senso della sua nascita dinanzi ad una situazione rimasta pressoché identica a quella precedente – argomenta il sindaco Giovanni Lombardi. Nulla da dire sul background culturale del Presidente del Consiglio ma ritengo che, in un momento come questo, non era certamente un economista, per di più non proveniente da cariche elettive, l’uomo su cui puntare per venir fuori dalla crisi sanitaria in cui siamo finiti. Il Recovery Plan è solo uno degli aspetti da gestire ma ritengo che non andremo da nessuna parte fin quando non capiremo che la crisi economica potrà essere affrontata solo dopo che i contagi inizieranno a calare in maniera definitiva. E perché i contagi calino definitivamente, è necessario vaccinare a tappeto l’intera popolazione. Trovo sconcertante che, a tre mesi e mezzo dall’inizio della campagna vaccinale, sia stato vaccinato solo uno stentato 18% della popolazione italiana e che i nostri ospedali, a tutt’oggi, continuino ad essere sotto pressione. Se il Governo non è in grado di gestire le vaccinazioni di massa, munisca i centri vaccinali locali delle dosi di vaccino necessarie per immunizzare l’intera popolazione – conclude il primo cittadino di Calvi Risorta – al resto pensiamo noi”.

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