Camorra e appalti: il Consorzio ASI di Caserta invischiato nell’inchiesta “Medea” che ha portato in carcere nei giorni scorsi politici ed imprenditori legati al clan di Zagaria: indagati Piero Cappello e Giuseppe Ascierto.

sarro cosentinoL’imprenditore, e gli appalti principali dell’inchiesta, sarebbero legati inparticolare a Pino Fontana, anch’esso arrestato nei giorni scorsi, e che sarebbe secondo gli inquirenti espressione del gruppo Zagaria.

Appalti all’ASI; il Consorzio ASI di sviluppo industriale della provincia di Caserta viene di fatto invischiato nell’inchiesta “Medea”, che ha portato qualche giorno fa all’arresto di 13 persone, tra cui l’ex Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, l’ex consigliere regionale Angelo Polverino, la richiesta di arresto alla Camera dei Deputati per l’on. Carlo Sarro, ed una serie di imprenditori vicini al clan camorristico dei casalesi. Ad essere indagati sarebbero gli ex vertici dell’ASI: quindi il già Presidente Piero Cappello (PD), fratello del primo cittadino di Piedimonte Matese, Vincenzo, e l’ex direttore generale Giuseppe Ascierto, in carica fino al marzo 2015. Per loro l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica nel nuovo filone investigativo a carico dell’ex assessore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello. Sarebbero stati promessi ed assicurati lavoti pubblici ad imprese legate ai clan, inparticoalre alla fazione di Michele Zagaria. L’imprenditore, e gli appalti principali dell’inchiesta, sarebbero legati inparticolare a Pino Fontana, anch’esso arrestato nei giorni scorsi, e che sarebbe secondo gli inquirenti espressione del gruppo Zagaria.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu