Cantalupo nel Sannio / Pescolanciano. Pranzo di nozze finisce in zuffa ed arrivano i Carabinieri, sei feriti: rissa presso un ristorante.

Nel primo pomeriggio di ieri è pervenuta una chiamata al 112 con cui si richiedeva l’intervento dell’Arma in un ristorante della provincia poiché, nel corso del pranzo nuziale, si era verificata una zuffa fra i presenti che non cessava. Prontamente la Centrale Operativa faceva convergere sul posto la pattuglia dei motociclisti del NOR e quella della Stazione di Pescolanciano che stavano svolgendo servizio nell’ambito territoriale a cui si sono aggiunti anche quelli di Cantalupo nel Sannio. I militari, raccolte le prime informazioni, riuscivano a stabilire che per futili motivi, durante il banchetto nuziale, si era accesa una discussione tra alcuni parenti degli sposi, complice forse anche qualche bicchiere di troppo, che si era trasformata in una violenta scazzottata terminata solo con l’arrivo dei Carabinieri. Sei persone sono rimaste contuse e sono ricorse a cure mediche. È stato tutto tranne che un matrimonio sobrio quello tra una coppia di trentenni, trasformatosi da sogno d’amore in un vero e proprio incubo da dimenticare tra la cerimonia e i brindisi del ricevimento. Il banchetto di nozze come il set di un film tra urla e scazzottate. Protagonisti della rissa sarebbero stati alcuni parenti dello sposo che erano venuti alle mani con quelli della sposa. Poco dopo tutti gli invitati hanno lasciato anticipatamente il ristorante e la festa si è inevitabilmente interrotta. Una zuffa che ha richiesto l’intervento dei carabinieri prontamente giunti per sedare la rissa. Sei persone sono state medicate con leggere contusioni, mentre tutti i coinvolti sono stati identificati dai militari. Quel che è certo è che con il loro comportamento gli invitati sono riusciti a rovinare quello che per gli sposi doveva essere un giorno da ricordare, ma positivamente e non per le possibili conseguenze penali. Sono in corso le indagini per chiarire le responsabilità dei vari partecipanti alla rissa.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu