CAPRIATI AL VOLTURNO / MIGNANO MONTE LUNGO / PRESENZANO. Dal casertano i sindaci vietano contatti con Venafro e Pozzilli: zona rossa off limits.

Lo spostamento da e per i Comuni citati è consentito esclusivamente agli operatori sanitari e socio-sanitari, forze dell’ordine, esercenti le attività ancora consentite sul territorio.

Nella zona considerata rossa Venafro – Pozzilli i covid + sono saliti a 9, quasi tutti provenienti dalla struttura sanitaria Neuromed e tutti che non hanno mostrato, fino ad ora, sintomi, quindi sono asintomatici. Si lamenta che dalla struttura molisana  non avrebbero spiegato bene che “chi ha frequentato la struttura non è esposto ad un più elevato rischio di contrarre l’infezione, se si è attenuto e si attiene alle norme raccomandate per la frequenza di qualsiasi ambiente”, ed inoltre “le visite ai pazienti ricoverati sono state precluse già dal 12 marzo”. Pertanto, dai comuni limitrofi del casertano, a cominciare da Capriati al Volturno, Presenzano, San Pietro Infine, ma anche Mignano Monte Lungo, Rocca D’Evando, insistono le preoccupazione, e per questo il sindaco proprio di Capriati, Giovanni Prato, ha urgentemente chiesto un vertice tra le Regioni Molise e Campania. Dopo di lui, anche altri primi cittadini hanno emanato proprie ordinanze allo scopo di rafforzare il divieto di entrata nei rispettivi territori, così come di uscita verso la zona rossa Venafro-Pozzilli. Sono, in particolare, le fasce tricolori Mignano Monte Lungo e di Presenzano: “In via precauzionale, al fine di evitare ulteriori contatti sociali e quindi prevenire il rischio di diffusione del Covid-19 – recita la nota – nell’ambito del territorio comunale ordina il divieto di accesso nel Comune di Presenzano e di Mignano di cittadini provenienti, a qualsiasi titolo, dai comuni di Venafro e Pozzilli”. Il Comune di Presenzano ha inoltre disposto “la chiusura di tutti gli accessi delle strade comunali alla Ss 85 Venafrana, consentendo l’ingresso solo dalla strada principale Sp 26 bivio, al fine di facilitare i controlli in entrata e uscita dal comune di Presenzano”. Pertanto, lo spostamento da e per i Comuni citati è consentito solo ed esclusivamente: agli operatori sanitari e socio-sanitari; alle forze dell’ordine; agli esercenti le attività ancora consentite sul territorio. Ma resta da sottolineare che anche questi soggetti devono rispettare precise prescrizioni, come quella dell’obbligo della “permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi. Se l’abitazione non gode di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, è fatto obbligo anche ai familiari conviventi di sottostare, con le medesime modalità, all’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario di 14 giorni”. Per le persone in isolamento, “per l’approvvigionamento dei beni di prima necessità e/o farmaci è attivo il servizio di consegna a domicilio da parte della Protezione civile comunale”.

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