CAPRIATI A VOLTURNO. Distretto Turistico Interregionale, nuovo incontro domani pomeriggio tra i Sindaci: si parlerà del recupero dei centri storici e le possibilità offerte dalla Cassa Depositi e Prestiti.

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I lavori saranno coordinati da Marco Fusco e Giorgio Gagliardi, responsabili Euridit Molise. A indicare i percorsi progettuali per i sindaci del comprensorio che entra nel distretto turistico interregionale, l’architetto Pietro Iaconi, già promotore di analoghi interventi (nella foto, la presentazione dell’iniziativa presso la Comunità Montana a Piedimonte Matese qualche giorno fa).

Distretto turistico interregionale Molise-Campania: un altro importante appuntamento questa volta a Capriati A Volturno, piccolo centro a pochissimi chilometri da Venafro. “Il recupero del patrimonio edilizio per favorire la crescita economica e l’occupazione”: questo il tema dell’incontro. La riunione sarà tecnica e si terrà martedì 29 luglio 2014, alle ore 17,30 presso la sala consiliare del Comune di Capriati A Volturno. I lavori saranno coordinati da Marco Fusco e Giorgio Gagliardi, responsabili Euridit Molise. A indicare i percorsi progettuali per i sindaci del comprensorio che entra nel distretto turistico interregionale, l’architetto Pietro Iaconi già promotore con successo in altri comuni d’Italia di analoghi interventi tesi al recupero ed alla promozione del patrimonio ambientale e paesaggistico presenti nei piccoli comuni italiani. Un’occasione da sfruttare senza perdere tempo anche perché ci sono i fondi e sono quelli messi a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti che rimangono inutilizzati, molte delle volte perché pochi ne sono a conoscenza . “Attraverso il recupero del patrimonio edilizio- scrivono gli organizzatori in una nota- infatti è possibile: a) Valorizzare la qualità culturale degli insediamenti storici ed il loro patrimonio identitario ridando loro, nuove funzioni sociali ed economiche compatibili con il bene architettonico; b) Offrire un importante opportunità di lavoro per le PMI del settore e ad il suo vasto indotto; c) Stimolare lo sviluppo di attività artigianali, commerciali e turistiche (nel senso ampio del termine) legate alla valorizzazione ed alla promozione del territorio. Nell’ultimo incontro svoltosi a Piedimonte Matese (il giorno 11/7/2014) sono state create le premesse per lo sviluppo di una “rete Istituzionale e sociale”, volta a favorire l’organizzazione di una rete di cooperazione turistica nell’ambito del proposto “Distretto Turistico interregionale – Parco del Matese, Oasi delle Mortine, Cipresseta”. In questo percorso/progetto il recupero del patrimonio edilizio “abbandonato”, anche a causa dello spopolamento, rappresenta senz’altro un importante obiettivo attraverso il quale: a) Riqualificare il tessuto urbano dal punto di vista ambientale, culturale, economico e sociale; b) Rifunzionalizzare lo stesso delineandone nuove “funzioni” capaci di produrre un ritorno economico ed occupazionale al territorio; c) Rivitalizzare l’intero territorio al fine di garantire il buon utilizzo dello stesso. “ Insomma martedì prossimo si passerà subito alla fase operativa e si cominceranno a gettare le basi per un progetto teso a favorire il recupero del patrimonio edilizio, nei comuni coinvolti nell’iniziativa, attraverso l’utilizzo delle risorse nazionali e comunitarie disponibili attraverso il programma della Cassa Depositi e Prestiti.

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