Capua / Caserta. Pestaggi volontari per truffare le assicurazioni: scoppia il caso anche in Terra di Lavoro che vede coinvolti anche legali “amici”.

Non solo il Nord Italia ma anche Terra di Lavoro nello scandalo delle assicurazioni che ha portato all’arresto diverse persone accusare di truffare le compagnie, provocando volontariamente dei sinistri a persone fisiche o cose (anche falsi sinistri stradali). Caserta, Castel Volturno, Capua, Grazzanise, S. Maria C.V. ed altri centri del casertano interessati da questa ulteriore vergogna. Ospedali in diverse regioni interessati giacchè i referti medici erano stati rilasciati in diversi nosocomi, grazie a pestaggi facili da ottenersi anche grazie a una rete di avvocati “amici” La vicenda scoperchiata dai carabinieri della stazione di Grazzanise e S. Maria C.V. ha colpito per il momento solo sei persone ma ne vede indagate diverse altre con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata a truffare le assicurazioni. Come quella di V.C. di Santa Maria Capua Vetere: secondo l’inchiesta si è volontariamente sottoposto a un pestaggio per poi andare in ospedale e riferire di essere rimasto vittima di un incidente stradale. Picchiato da F.M.D.C., il sammaritano accusato anche di avere provocato danni fisici ad un ragazzo disabile. D.C., insieme a M.S. di Capua, nel gennaio del 2016 malmenarono C., che era cosciente e consenziente, con dei bastoni spezzandogli entrambe le gambe e procurandogli fratture e lesioni alla testa e al collo. Sia D.C. che B., ma anche gli altri arrestati, A.C. e F.P., saranno presto interrogati dal giudice. La settimana prossima toccherà a M.S. e l’unica donna della gang, G.D.F. di Capua.







