Capua. Racket al suo negozio: locale imprenditore costretto a non aprire la sua attività per i danni ingenti causati dalle fiamme.
L’ombra della camorra sull’attività criminale messa in atto al suo locale. A denunciare il tutto Francesco Zenga (nella foto, e la strada dove è ubicato il suo locale), imprenditore del posto e titolare dell’omonima ditta di Capua. Ignoti poche ore prima hanno dato alle fiamme il suo punto vendita, in un raid incendiario al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime ricostruzioni operate dai carabinieri della locale Compagnia, nella notte tra venerdì e sabato almeno due persone si sono recate in via Ettore Fieramosca, traversa della centralissima Piazza dei Giudici, sede del Comune e diverse attività cittadine, dopo hanno dato fuoco alla struttura, attraverso del liquido infiammabile, probabilmente benzina, sulla saracinesca del negozio. La ditta è specializzata in impiantistica ed interventi di manutenzione. Ora ci sarà da stabilire le motivazioni alla base del gesto, partendo dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Zenga.







