Casalduni. Da tre mesi senza stipendio, i lavoratori dello Stir in stato di agitazione: “situazione insostenibile”.
Da tre mesi senza stipendio: i lavoratori dello Stir di Casalduni ridotti allo stremo. Lo Stir è un impianto di tritovagliatura e di stoccaggio dei rifiuti, ma gli operai non vengono pagati da tempo. Stanchi delle continue promesse a vuoto, hanno deciso di dichiarare lo stato di agitazione: in base alle previsioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Fise Assoambiente applicato alla categoria da settembre 2014, sarebbero dovute essere corrisposte il 15 di ogni mese e non più il 30 come invece stabiliva il precedente contratto nazionale dei metalmeccanici. La comunicazione della Samte, la società partecipata della Provincia di Benevento, su questa modifica ha già prodotto nota scritta indirizzata ai 53 dipendenti, ma anche agli addetti ai siti esterni ed i dipendenti agli uffici e alle tre principali sigle sindacali, la Cgil, la Cisl e la Uil, ma fino a questo momento non c’è stata nessuna novità.







