Caserta. Cronotachigrafo alterato sul Tir che guidava, denunciato il conducente casertano ed il proprio datore di lavoro.
Nel corso dei controlli sul posto i Poliziotti intervenuti avevano deciso di procedere dopo aver notato che il soggetto aveva manifestato palesi segni di nervosismo.
di Daniele Palazzo
Viaggiava sulla A/16, alla giuda di un Tir con cronotachigrafo alterato, denunciato, con il titolare della ditta casertana di autotrasporti di cui era alle dipendenze, il pilota del mezzo, vale a dire il 58enne S.M., anche lui di Caserta. Il camion condotto dal cinquantottenne del capoluogo di Terra di Lavoro è stato intercettato e sottoposto ad accurato controllo da parte degli Agenti della Sottosezione della Polizia di Grottaminarda, all’altezza dell’area di sevizio di “Caleggio Ovest”, in colme di Vallata (Avellino). Nel corso dei controlli sul posto e di successivi rilievi, effettuati presso un’officina di zona, autorizzata e specializzata nell’esame e nella verifica di dispositivi come quello di cui anche l’automezzo in parola era regolarmente dotato, i Poliziotti intervenuti, che avevano deciso di procedere oltre dopo aver notato che S.M., vedendosi parare davanti la paletta d’ordinanza, con la quale gli si intimava l’alt, aveva manifestato palesi segni di nervosismo, è saltato fuori che l’aggeggio che segna i tempi di movimento e di sosta dei mazzi su cui è montata, era stato palesemente alterato, tramite l’utilizzo di un comunissimo magnete. Di qui, il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria, sia del malcapitato 58enne, che del suo datore di lavoro.







