Caserta. Provincia, dichiarato il dissesto finanziario il presidente Di Costanzo passa all’incasso / PARTE 2: gli impianti sportivi.
Tutte le tariffe stabilite dall’Ente provinciale oggetto di revisione a seguito del dissesto finanziario: il decreto a firme del Presidente Angelo Di Costanzo, anche Sindaco di Alvignano.
Anche la gestione degli spazi d’acqua hanno i loro costi: quelli di competenza dell’Ente Provincia di Caserta sono lo Stadio Provinciale del Nuoto di Caserta di Via Laviano ed il Palazzetto Provinciale dello Sport, sempre a Caserta. Da distinguere le entrate dalla gestione e le spese che si sostengono annualmente. Nella voce entrate sono da segnalare gli incassi per l’utilizzo dello Stadio del Nuoto, pari a 584.000 euro/annui, dal Palazzetto dello Sport di Via Medaglie d’Oro 32.597 euro/annui, dalle palestre scolastiche si incamerano 5.915 euro/annui, ed infine dallo Stadio del tennis a S. Maria C.V. 3.000 euro/annui, per un totale entrate pari a 625.512 euro. Nelle voci spese sono da registrare, invece, quelle per la pulizia e tecnici impianti, pari a 300.000 euro/annui, l’Enel 36.000, manutenzione ordinaria 30.000, acqua Stadio del Nuoto 30.000, fondo economato 6.000, gas 150.000, prodotti chimici 37.000, costo del personale costituito da 5 unità a tempo pieno (208.580) ed uno al 50% 27.821, per un totale spese complessivo pari ad euro 841.202. Pertanto, anche se le spese superano ampiamente le entrare, si mantengono comunque nei limiti consentiti dalle norme (entrate costituiscono il 74.25% delle uscite), quindi le spese sono ritenute congrue e le tariffe, pertanto, confermate.







