Caserta / Provincia. Consegna a domicilio dei prodotti di pizzerie e pasticcerie: interrogazione a De Luca dai consiglieri di centro destra.
“Divieti contenuti nelle ordinanze regionali sembrano pesantemente ed immotivatamente penalizzanti… in controtendenza rispetto al resto del Paese Italia”.
Interrogazione a risposta scritta al governatore regionale campano, De Luca, prodotta dai consiglieri regionali del centrodestra (gruppo Forza Italia, gruppo Caldoro Presidente, Fratelli d’Italia e gruppo misto), per far riprendere da subito le attività delle pizzerie e pasticcerie, almeno consentendo la consegna a domicilio. “Un modifica delle Ordinanze regionali, con la soppressione del divieto per gli aspetti inerenti la consegna a domicilio dei prodotti tipici delle pizzerie e pasticcerie, presenti sul territorio regionale, in conformità a quanto, già, previsto dai provvedimenti del Governo, compreso l’ultimo dpcm. I divieti contenuti nelle ordinanze regionali, in special modo quelli concernenti la consegna a domicilio dei prodotti di ristorazione, in particolare per le pizzerie e per le pasticcerie, sembrano pesantemente ed immotivatamente penalizzanti ed, anche, in controtendenza rispetto al resto del Paese Italia. In un contesto di salvaguardia e di tutela della salute pubblica, i predetti servizi, con consegna a domicilio, rappresentano un’idonea soluzione per evitare, anche, sovraffollamenti per file e spese presso supermercati che possono rappresentano un potenziale problema. Tali prodotti rappresentano un tratto significativo della tradizione napoletana. Tali comparti rappresentano non solo fonti di lavoro, gusto e reddito, ma sono parte sostanziale della tradizione della nostra Regione, un’arte che non ha pari nel mondo, che affonda la sua base in origini antiche e tramandate da generazione in generazione”.
ECCO IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: richiesta urgente per ripristino attività servizi a domicilio pizzerie e pasticcerie – modifiche ordinanze regionali.
I sottoscritti Consiglieri Regionali, rappresentanti dei Gruppi dell’Opposizione del Centro Destra, ai sensi dell’art. 124 del Regolamento interno consiliare, rivolgono formale interrogazione al legale rappresentante pro – tempore della Regione Campania, per la quale richiedono risposta scritta, sulla materia in oggetto
Premesso che:
– con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili ;
– con vari DPCM sono state adottate misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale;
– Tutte le Regioni hanno provveduto ad adeguarsi alle varie misure previste nei predetti DPCM, prevedendo, in alcune fattispecie, misure, ancora, piu’ restrittive rispetto a quelle contemplate negli atti normativi emanati dal Governo nazionale;
VISTO che:
– la Regione Campania ha emanato varie Ordinanze e Chiarimenti collegati all’emergenza epidemiologica, tutti pubblicati sul BURC;
– con Ordinanza n. 13 del 12/03/2020 ha vietato fino al 25 Marzo, tra l’altro, le attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, gelaterie, pub e pasticcerie e con chiarimento n. 2, stessa data ordinanza, ha precisato che il divieto previsto si riferisce anche a tutti gli esercizi commerciali contemplati, ivi compresi quelli posti all’interno di aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali;
– con Ordinanza n. 25 del 28/03/2020, Burc n. 57 del 28 marzo 2020, sono ulteriormente sospesi, fino al 14 aprile, le attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla consegna a domicilio;
– con Chiarimento n 15 si precisa che” con riferimento alla previsione di cui al punto 1) lettera a) dell’Ordinanza a mente della quale “sono ulteriormente sospesi le attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla consegna a domicilio”, che la sospensione delle attività e dei servizi – disposta dall’Ordinanza in termini generali – è riferita anche alle vendite on line nonché alle attività dei relativi laboratori. Si conferma, pertanto, che risulta vietata l’ attività di laboratorio di prodotti dolciari e simili”;
– con Ordinanza n 27 del 3/04/2020, si procede alla conferma delle Ordinanze nn. 16/19/20/21/23/24/25 e 26/ 2020 e all’ adozione di nuove misure, a seguito della disposizione nazionale DPCM 1 aprile 2020;
Ritenuto che:
– i divieti contenuti nelle citate ordinanze e chiarimenti, in special modo quelli concernenti la consegna a domicilio dei prodotti di ristorazione, in particolare per le pizzerie e per le pasticcerie, sembrano pesantemente ed immotivatamente penalizzanti ed, anche, in controtendenza rispetto al resto del Paese Italia;
– in un contesto di salvaguardia e di tutela della salute pubblica, i predetti servizi, con consegna a domicilio, rappresentano un’idonea soluzione per evitare, anche, sovraffollamenti per file e spese presso supermercati che possono rappresentano un potenziale problema;
– tali prodotti rappresentano un tratto significativo della tradizione napoletana;
– tali comparti rappresentano non solo fonti di lavoro, gusto e reddito, ma sono parte sostanziale della tradizione della nostra Regione, un’arte che non ha pari nel mondo, che affonda la sua base in origini antiche e tramandate da generazione in generazione;
Considerato che:
– le predette attività, tramite food delivery, possono essere tranquillamente svolte, nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza;
– l’ultimo Dpcm del 10/04/2020 prevede all’art. 1, c.1 punto a.a “omissis..resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico – sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto”
Tutto ciò premesso, rilevato e considerato, si interroga il Presidente della Giunta, per chiedere:
– con estrema urgenza, la modifica delle Ordinanze sopra menzionate, con la soppressione del divieto per gli aspetti inerenti la consegna a domicilio dei prodotti tipici delle pizzerie e pasticcerie, presenti sul territorio regionale, in conformità a quanto, già, previsto nei soprarichiamati DPCM.
Firmato i Consiglieri dell’Opposizione del CD








