Caserta / Provincia. Decreto rilancio, gli Stati generali delle Professioni ordinistiche il prossimo 4 giugno.
“Far pervenire un rinnovato appello corale al decisore politico a cambiare quanto previsto oggi nel DL e in vista della conversione accogliere le proposte correttive che abbiamo avanzato”.
Anche il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili aderirà agli Stati Generali indetti per il prossimo giovedì 4 giugno, dalle 10.30 alle 12.30 , per esprimere anche la voce dei Commercialisti italiani rispetto alle deludenti previsioni contenute nel Decreto rilancio (19 maggio 2020 n. 34) , ribadendo assieme ai 2.3 milioni di Professionisti iscritti agli Albi il nostro ruolo e il nostro contributo per la sostenibilità e la legalità del sistema economico, finanziario ed imprenditoriale italiano. La manifestazione on – line è stata promossa dal Comitato Unitario delle Professioni e dalla Rete delle Professioni Tecniche, vede altresì l’adesione dell’Associazione Economisti e Giuristi Insieme (AEGI , costituita dal CNDCEC assieme agli avvocati e ai notai), con l’obiettivo di far pervenire un rinnovato appello corale al decisore politico a cambiare quanto previsto oggi nel DL e in vista della conversione accogliere le proposte correttive che abbiamo avanzato (sin dalle prime settimane di questa grave crisi ). Ti sarei grato per quanto farai al fine di assicurar e la più ampia partecipazione dei Tuoi iscritti che potranno aderire e condividere l’evento sulle proprie pagine social attraverso il seguente link al canale Youtube Professioni italiane , sul quale sarà trasmessa la diretta https://www.youtube.com/channel/UCVnbCsSjYaJP9Gqh5mR_7Bg G Sarà, questa, un’ulteriore occasione per ribadire il nostro costante impegno, responsabile e silenzioso che non si è mai fermato in questi giorni, al fianco alle imprese e a supporto anche delle autorità e delle istituzioni del Paese, che non intende accettare accuse s sistemiche di alcun genere e alcun soggetto, che con il loro riverbero mediatico contribuiscono solo a rafforzare chi favorisce l’illegalità e indebolire chi merita la massima fiducia.








