Caserta / Provincia. Emergenza coronavirus, lavoro agile, cantieri sospesi, ferie, posta: tutte le disposizioni nel decreto Magliocca.
Limitare la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività ritenute indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro.
Obiettivo primario è quello del massimo contenimento degli spostamenti nel territorio provinciale dei lavoratori dipendenti. Questa la linea guida alla base del decreto firmato dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Caserta, Giorgio Magliocca, anche in considerazione della delibera del Consiglio dei Ministri (del 31 gennaio scorso), con la quale è stato dichiarato per 6 mesi lo stato di emergenza sul territorio nazionale. Dunque, il lavoro agile (smart working) e lavoro agile in emergenza è stata considerata la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni. Un lavoro svolto essenzialmente attraverso strumenti informatici, preferibilmente da casa propria, rimuovendo vincoli e modelli legati al concetto di postazione fissa, ufficio singolo. Dunque, assenza di vincoli orari o spaziali stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro: una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività. Limitare, pertanto, la presenza di personale negli uffici, e qualora ciò non sia possibile ricorrere alle ferie pregresse, congedo, banca ore, rotazione. Sospesa, pertanto, nel nostro territorio l’apertura al pubblico degli uffici provinciali: saranno, invece, assicurati i servizi qualificati come necessari a fronteggiare l’emergenza, le attività di competenza della Polizia Provinciale, che proseguiranno in deroga alle misure straordinarie, come pure le prestazioni indifferibili, come la manutenzione della rete viaria e dei fabbricati provinciali, per le quali non appare possibile il ricorso al lavoro agile; per gli interventi volti ad assicurare la messa in sicurezza e funzionalità degli immobili, come pure la manutenzione della rete viaria, i dirigenti competenti dovranno provvedere a valutare la differibilità delle singole lavorazioni o interventi in corso. Per le lavorazioni differibili, devono essere disposti la messa in sicurezza e la chiusura temporanea del cantiere. Il servizio di accettazione della corrispondenza cartacea da parte dell’utenza è sospeso per tutta la durata di sospensione dell’apertura al pubblico degli uffici: resta ferma la possibilità di ricevere corrispondenza tramite il servizio postale secondo modalità idonee e garantire la limitazione del rischio contagio. Confermata, invece, la ricezione e smistamento della corrispondenza a mezzo Posta elettronica certificata. Per gli adempimenti tecnici per garantire l’efficienza delle attività da svolgere in modalità agile, il dirigente del Settore Edilizia adotterà le misure organizzative necessarie per l’accesso agli applicativi gestionali e strumento utile all’attività. Per tutte le attività gestionali non eseguibili con strumenti informatici, i dirigenti dovranno disporre obbligatoriamente l’utilizzo delle ferie pregresse, congedo, banca ore, rotazione e di altri analoghi istituti. Esperite tali possibilità il personale dipendente potrà essere motivatamente esentato dal servizio (art. 87 D.L. n. 18/2020). I lavoratori non posti in lavoro agile e che non hanno utilizzato ferie dovranno essere posti d’ufficio in congedo ordinario dai rispettivi dirigenti per l’intero periodo di efficacia dell’emergenza o fino ad esaurimento delle stesse ferie arretrate.








