Caserta / Provincia. Evasione IVA e IRES: sequestro a società esercente attività di commercio apparecchiature telecom e telefonia.

Operazione di servizio posta in essere dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta che, in data odierna, su delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha dato esecuzione alle operazioni di sequestro delle disponibilità finanziarie della “GLOBAL TEK S.R.L.”, esercente l’attività di “commercio al dettaglio apparecchiature telecom e telefonia”, con sede in via Sergente Del Monaco 23, Maddaloni (CE), nonché delle liquidità di PREZIUSO Pasquale, cl. 1962. Il sequestro preventivo è stato disposto, su richiesta della predetta Autorità Giudiziaria, dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, fino al valore limite di circa € 3.500.000, pari al profitto illecito derivante dall’evasione delle correlate imposte I.V.A. e IRES relative agli anni d’imposta dal 2017 al 2018.

IL COMUNICATO DELLA PROCURA

In data odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, su delega di questa Procura, hanno dato esecuzione alle operazioni di sequestro delle disponibilità finanziarie della “GLOBAL TEK S.R.L-”, esercente l’attività di “comm. dettaglio spec. apparecchiature teleconi. e telefonia”, con sede in via Sergente Del Monaco 23, Maddaloni (CE), nonché delle liquidità di PREZIOSO Pasquale, cl. 1962 per un valore complessivo di circa 3.500.000.

Il sequestro preventivo è stato disposto, su richiesta di questo Ufficio Giudiziario, dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere fino al valore limite di circa € 3.500.000, pari al profitto illecito derivante da1l’evasione delle correlate imposte I.V.A. e IRES relative agli anni d’imposta dal 2017 al 2018.

L’esecuzione del provvedimento cautelare costituisce l’epilogo di una attività di indagine delegata da questa Procura, al fine di approfondire, sotto il profilo delle responsabilità penali e delle correlate fonti di prova, gli esiti del controllo fiscale eseguito nel 2018 dalla locale Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate nei confronti della GLOBAL rEK s.e.L. Ciò in piena attuazione del Protocollo investigativo in materia di reati tributari siglato da questo Ufficio Giudiziario con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Caserta al fine di assicurare il miglioramento del1’efficacia complessiva e della tempestività dell’azione di contrasto all’evasione fiscale e il proficuo svolgimento delle indagini nello specifico settore con il coordinamento di questa Procura.

In particolare, le attività investigative hanno permesso di accertare come la “GLOBAL TEKS.R.L”

— abbia acquistato merce nell’anno 2017 per € 5.810.946,13 e nell’anno 2018 per € 1.171.984, in esenzione d’imposta attestando falsamente la qualifica di esportatore abituale, mediante l’emissione di dichiarazioni d’intento false, ex art. 2 del D.L. n. 746/1983, non rivestendo lo status di esportatore abituale.

Pertanto, con la presentazione della dichiarazione ai fini IVA per l’anno 2017, risultata essere infedele, ha posto in essere una consistente evasione di imposta quantificata in € 2.765.825; mentre per l’anno 2018, la citata società risulta non aver presentato la prevista dichiarazione ai fini IVA conseguendo un ulteriore profitto illeGito – corrispondente a11’IVA non dichiarata e non versata — quantificata in € 676.540.

Conseguentemente, il legale rappresentante è incorso, con tale condotte, nella violazione delle fattispecie delittuose di “Dichiarazione infedele”, per l’anno d’imposta 2017, nonché di “Omessa dichiarazione”, per l’anno d’imposta 2018, previste e punite rispettivamente dagli am. 4 e 5 del D.lgs. n. 74/2000.

Al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante da1l’evasione, è stato richiesto al competente G.I.P. di sequestrare il patrimonio frutto di tale illecito arricchimento, il quale – concordando con tale prospettazione – ha disposto il sequestro preventivo delle liquidità della società e, per equivalente, dei beni nella disponibilità dei suoi amministratori fino a concorrenza del valore delle imposte complessivamente evase.

Sulla base di tale provvedimento, quindi, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno sottoposto a vincolo cautelare somme di denaro giacenti sui cc/cc sia della società che del legale rappresentante.

Gli esiti della presente attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno de1l’evasione fiscale che, oltre al connesso danno erariale, altera anche le dinamiche di mercato e la corretta e leale concorrenza tra le imprese.

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