Caserta / Provincia. Danaro falso, Terra di Lavoro la prima in Regione Campania e la quinta in Italia con le banconote da 50 euro e le monete da 2 euro.
Falsificazione di monete e banconote in Campania: secondo il Mef (Ministero economia e finanza) la provincia di Caserta primeggia per la contraffazione del taglio da 50 euro e le monete da 2 euro, dove occupa il quinto posto nazionale per valore (4770 euro) alle spalle delle province di Milano, Como , Roma e Napoli. Il taglio cartaceo più falsificato, quello da 50 euro, a Caserta è invece in controtendenza rispetto alle altre zone della Campania: nelle province di Avellino, Napoli e Salerno la più falsificata è quella da 20 euro. Sui risultati influisce ancora il maxisequestro del 2014, quando nella nostra provincia le forze dell’ordine scovarono ben 350mila pezzi falsi da 50 euro, per un valore complessivo di 17 milioni di euro circa. Nel 2015 il valore delle banconote false da 50 euro si è ridotto rispetto al passato, calando a circa 44mila euro: seguono il taglio da 100 (totale di 27600 euro), da 20 (12.000 euro), 10 (1.650 euro), 200 (1.000 euro), 500 (1.000 euro) e 5 euro (545 euro). Per le monete, invece, il valore è sceso dai 13mila euro del 2014 ai 5.000 del 2015. La Provincia di Caserta è quarta tra le province italiane per quanto riguarda la moneta più “clonata”, quella da due euro appunto: sequestrate l’anno scorso 2.567 pezzi, cioè la maggioranza del totale di monete scovate, pari a 3254.







