Caserta / Provincia. “Quello accaduto a Caserta è una tragedia che non può essere archiviata come semplice fatto di cronaca”: interviene il segretario provinciale Pd, Stefano Lombardi.

“La sicurezza non può essere affrontata soltanto quando il dramma è già consumato. Dobbiamo cambiare approccio culturale e investire molto di più nella prevenzione

“Quello che è accaduto a Caserta è una 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐞𝐝𝐢𝐚 che non può essere archiviata come un semplice fatto di cronaca – la nota del segretario provinciale del Partito democratico, Stefano Lombardi.

Guido Roviello è stato ucciso in strada, dopo una brutale aggressione. Una vita spezzata e una vicenda che ci obbliga, come comunità e come istituzioni, a porci delle domande. La violenza va condannata con fermezza. E sul tema della sicurezza non abbiamo bisogno di ambiguità: chi aggredisce e commette reati deve essere perseguito e la presenza dello Stato sul territorio deve essere forte, visibile ed efficace – aggiunge Lombardi, anche Sindaco di Piana di Monte Verna.

“Ma la sicurezza non può essere affrontata soltanto quando il dramma è già consumato. Dobbiamo cambiare approccio culturale e investire molto di più nella prevenzione. Perché una persona che vive in condizioni di estrema marginalità non può diventare visibile alle istituzioni soltanto quando diventa vittima di violenza, o quando una situazione di disagio si trasforma in emergenza”.

“Serve una rete territoriale molto più forte. Comuni, Ambiti sociali, servizi sanitari, forze dell’ordine, associazioni e Terzo settore devono poter lavorare insieme, con strumenti e risorse adeguate, per intercettare prima le situazioni di fragilità, disagio e marginalità. Combattere la marginalità significa anche fare sicurezza”.

“E su questo il Partito Democratico provinciale non intende limitarsi alle dichiarazioni. Come segretario provinciale, voglio che la Federazione provinciale del Partito Democratico sia parte attiva di questo percorso, mettendo in campo proposte concrete e coinvolgendo amministratori, circoli, associazioni e tutte le realtà che ogni giorno operano sul territorio”.

“E il circolo del Partito Democratico di Caserta, insieme alla comunità democratica cittadina, deve essere un presidio politico e sociale fondamentale: ascoltare il territorio, confrontarsi con chi ogni giorno lavora sulle fragilità e contribuire a costruire risposte concrete per la città. Non possiamo più permetterci di arrivare dopo, quando le emergenze sono già esplose”.

“Vogliamo esserci prima. Vogliamo prevenire. Vogliamo costruire una rete territoriale capace di intervenire prima che le fragilità diventino abbandono, prima che l’abbandono diventi marginalità, prima che la marginalità possa diventare terreno di violenza. Caserta ha bisogno di più presenza, più servizi, più prevenzione e anche di una risposta ferma alla cultura della violenza. Su questo il Partito Democratico farà la propria parte. Ci saremo. E ci saremo con proposte concrete – conclude Lombardi.

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  1. Agosto 25, 17:01 Cittadino

    Grazie per lo sfogo Matese News e complimenti sempre

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