Caserta. Scioglimento amministrazione comunale Del Gaudio, il Prefetto Carmela Pagano nomina il commissario straordinario Maria Grazia Nicolò.
Chiesto “… incontro urgente al coordinatore regionale e provinciale del mio attuale partito, Domenico De Siano e Carlo Sarro. Ciò, per esaminare la situazione politica del partito nella città di Caserta alla luce dei recenti accadimenti”.
Contestuali dimissioni di 18 consiglieri comunali a caserta: il Prefetto Carmela Pagano nomina il commissario straordinario Maria Grazia Nicolò. Il Prefetto Pagano ha anche avanzato al Ministero dell’Interno la proposta di scioglimento del consiglio comunale. Lo scioglimento è stato seguito della non votazione, da parte della maggioranza dei consiglieri comunali in carica, del bilancio consuntivo 2014, che il 22 maggio scorso ha registrato 16 voti contrari e solo 13 a favore. Determinanti alcune defezioni nella maggioranza dell’ormai ex Sindaco Pio Del Gaudio e quelle di quattro consiglieri ex Udc poi confluiti in un movimento vicino a Forza Italia e all’ex presidente della provincia di Caserta Domenico Zinzi. “A nome di tutti i gruppi consiliari che mi hanno sostenuto in questi anni ed in queste ultime concitate giornate ed in particolare a nome degli ex consiglieri di Forza Italia al Comune di Caserta e nella qualità di responsabile e coordinatore degli Enti Locali di Fi A Caserta, ho chiesto un incontro urgente al coordinatore regionale e a quello provinciale del mio attuale partito, Domenico De Siano e Carlo Sarro. Ciò, per esaminare la situazione politica del partito nella città di Caserta alla luce dei recenti accadimenti e delle dichiarazioni diffuse a mezzo stampa da parte di iscritti e non al partito, che hanno inteso disegnare scenari e prospettive senza alcun confronto dialettico con iscritti e rappresentanti di Forza Italia nelle istituzioni cittadine e provinciali”: così l’ex Sindaco Del gaudio. La risposta, invece, del Pd di Caserta, attraverso Cira Napoletano: “Il Prefetto di Caserta, Carmela Pagano, dopo una settimana di agonia, pone fine alla telenovela tutta casertana e decreta la sospensione del consiglio comunale, con contestuale nomina del commissario. Si chiude così, definitivamente, l’esperienza amministrativa della Giunta Del Gaudio. Si apre per Caserta, un nuovo percorso, che vedrà il Partito Democratico, ancora più coeso e pronto a dare, finalmente, le tante risposte che la città sta aspettando dopo quattro anni di immobilismo. Il partito cittadino sta lavorando da tempo ad un progetto che possa ridare alla città capoluogo quella centralità che le è stata negata, rivalutando le tante eccellenze presenti sul territorio , a partire dall’incredibile patrimonio artistico culturale che invece di essere volano per lo sviluppo dell’intera comunità, è stato fagocitato dalle sabbie mobili prodotte da un’amministrazione troppo distratta da progetti particolari e poco propensa a sviluppare un disegno strategico per la città. Il PD sta percorrendo la strada del rinnovamento, e l’atto di responsabilità posto in essere dal proprio gruppo consiliare va in questo senso, e rafforza il lavoro svolto da tutto il gruppo dirigente cittadino. Finalmente, è finita una vicenda surreale e poco dignitosa Finalmente, anche nella nostra città, si respira aria nuova”. La Destra Sociale: “Finalmente, il Corno – Scorno di Caserta è stato mandato via dal Comune. Grande Gaudio a Caserta ! Il sindaco poteva evitare quest’altra brutta figura qualora, una volta bocciato il bilancio, si fosse dignitosamente dimesso, come di norma avviene dovunque. Invece, è voluto rimanere ancora a fare le pagliacciate con i suoi, nonostante la batosta elettorale alle Regionali, il cui unico eletto è stato Zinzi, che lui ed i suoi avevano lottato. Con la complicità dei suoi amici consiglieri, che non avevano saputo nemmeno dimettersi come previsto dalla legge, pur essendo professionisti ed esperti politicanti, è voluto rimanere in sella al Comune adottando anche gli ultimi, non leciti provvedimenti amministrativi. Il sintomo che il sindaco dal corno facile era già morto politicamente, è stato il vedere le varie aziende appaltanti i lavori del Comune, verde e strade, mettersi subito a lavoro, cosa mai fatta in precedenza. Ora, la città potrà essere certamente meglio guidata dal Commissario e la banda che giostrava in Comune ha finito di campare e di fare la bella vita”.








