CASTELLO DEL MATESE. Ciaspolata da Capo di Campo al Belvedere del Pianellone per il Concone delle Rose: domenica 16 febbraio sui Monti del Matese.
L’itinerario, a cura del CAI, ha inizio nei pressi dell’azienda agricola “Falode” (1017 m) e procede in direzione est costeggiando il letto del Fosso Vollanitofino alla località Capo di Campo.
Un itinerario suggestivo che da Capo di Campo ci condurrà al Belvedere del Pianellone, che offre una visuale unica e mozzafiato sulla sottostante piana del Lago Matese, passando per il Rifugio Concone Delle Rose, un grazioso bivacco in legno immerso nella tranquillità della faggeta. Dislivello: 550 m , con una durata di 6 ore circa e pere una distanza di 13 km. Direttori: Antonio Del Giudice (CAI Piedimonte Matese), Dino Caporaso (CAI Caserta), Nino Mastellone (CAI Castellamare di Stabia). L’itinerario ha inizio nei pressi dell’azienda agricola “Falode” (1017 m) e procede in direzione est costeggiando il letto del Fosso Vollanitofino alla località Capo di Campo, luogo in cui è situato un importante sito archeologico con i resti di un edificio pubblico di età sannitica, abbandonato nei primi anni del I secolo a.C. Esso doveva essere parte di un più ampio insediamento del quale è auspicabile che, con il prosieguo dei lavori, venga meglio delineata la forma e le funzioni. Raggiunta l’estremità occidentale di Capo di Campo, si devia in direzione nord seguendo il sentiero 147 che costeggia il Fosso Cerasiello lungo la destra orografica e, dopo circa 200 metri, con facile guado lo si attraversa per raggiungere la sponda opposta. Si prosegue in direzione est fino al Rifugio Concone delle Rose (1183 m), un grazioso bivacco in legno immerso nella tranquillità della faggeta. In prossimità del rifugio è possibile ammirare alcuni esemplari di Tasso (Taxus Baccata), detto anche “albero della morte” per via della sostanza tossica contenuta nelle sue foglie e nei semi. Da qui in avanti il sentiero diventa più ripido e, con un susseguirsi di tornati all’interno del bosco di faggi, guadagna rapidamente quota fino a raggiungere la Grotta dell’Orso (1370 m circa).








