Castelvenere. “Bocce ferme al bocciofilo”: nonostante vincitrice di una gara pubblica, l’Associazione aggiudicataria non riesce ad avviare la gestione.
L’accusa del commissario del locale circolo di Forza Italia di Castelvenere, Vincenzo Guarino, a proposito dei disguidi burocratici che stanno tardando l’avvio della gestione del circolo bocciofilo: “Castelvenere a ‘bocce’ ferme: vincitrice di una gara pubblica messa a bando dal Comune l’associazione Onlus aggiudicataria ancora non è messa nelle condizioni di poter avviare l’apertura e la gestione del bocciofilo. A dieci mesi dalla aggiudicazione della gara, l’associazione FutSal Titerno, pur avendo attivato le polizze fidejussorie contrattuali, ancora non può aprire e gestire il bocciofilo”. Quindi l’interrogativo posto al Sindaco Alessandro Di Santo: “E’ una questione politica o ci sono seri problemi tecnici alla struttura nonostante l’amministrazione comunale negli ultimi cinque anni abbia impegnato e speso somme consistenti per i lavori di ristrutturazione e di ampliamento del bocciofilo? La struttura verrà resa operativa prima o dopo il voto amministrativo del 5 giugno di Castelvenere?. A Castelvenere alcune attività commerciali hanno chiuso, altre sono in procinto di farlo: in poche parole l’economia non si muove e anche le bocce non girano”.







