Cellole / Sessa Aurunca. 16enne con disturbi comportamentali si allontana con un coltello da un centro di recupero, minacciando il suicidio: bloccato dalla polizia.
16enne con disturbi di comportamento, ricoverato in un centro per ragazzi disagiati, si allontana dalla struttura con un coltello e minaccia il suicidio, puntando contro gli assistenti sociali del Comune. Il fatto è accaduto lungo la strada provinciale 212 per Sessa Aurunca, nei pressi del cimitero comunale, dove il ragazzo è stato immobilizzato da due agenti della polizia di Sessa Aurunca prontamente intervenuti dopo l’allarme lanciato da automobilisti di passaggio. Il giovane ha dapprima intimato di allontanarsi agli operatori intervenuti, agitando in aria l’arma, fino a che la tensione è cresciuta ed è stata necessaria la richiesta di intervento della polizia, che è riuscita a calmarlo e a fagli deporre l’arma a terra. Una volta avvicinatisi, Antonio è scoppiato in lacrime abbracciando i poliziotti, salvo tentare nuovamente la fuga e venire immobilizzato. Ora il giovane è stato ricoverato in una struttura sanitaria.







