Cerreto Sannita. Arrestata gang di giovani serbi del campo nomadi di Napoli -Secondigliano responsabili di furti in abitazioni.

cerreto sannita carabinieri arresti serbi arnesi scasso aI carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita nella tarda serata di ieri, nell’ambito dei potenziati servizi finalizzati al contrasto di reati predatori, con particolare riferimento a furti e rapine in abitazione, hanno tratto in arresto cinque soggetti di età compresa tra i 45 e 19 anni, pluripregiudicati, di origine serba e provenienti dal campo nomadi di Napoli Secondigliano colti in flagranza di furto in abitazione commesso in Morcone. L’operazione è scaturita da una segnalazione giunta nella serata ai carabinieri della Stazione di Morcone ai quali alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di una auto sospetta aggirarsi tra i Comuni di Sassinoro e Morcone, oggetto come altri centri della provincia di ripetuti colpi in abitazione. I militari della Stazione hanno subito predisposto un servizio esterno ed hanno chiesto rinforzi alla Compagnia di Cerreto Sannita. Dopo poco in località Montagna di Morcone hanno sorpreso i cinque che avevano forzato l’abitazione di una 55enne del centro e che avevano già fatto accesso nelle stanze per consumare il furto. I militari, ai quali hanno dato manforte anche alcuni giovani del centro, sono riusciti a catturare l’intera banda trovandoli in possesso di grimaldelli, vari altri arnesi atti allo scasso, torce, cappellini, guanti e passamontagna. Gli stessi erano giunti nel centro a bordo di una Fiat Stilo di proprietà di un 55enne pregiudicato napoletano, intestatario di numerosi altri veicoli. I soggetti mostravano una straordinaria conoscenza dei luoghi dove sono stati fermati e questo fa ritenere agli investigatori il loro coinvolgimento nei raid notturni avvenuti negli ultimi mesi in provincia. Infatti i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Cerreto Sannita dopo aver eseguito i rilievi scientifici sull’auto sequestrata stanno svolgendo ulteriori indagini per accertare la responsabilità dei predetti in analoghi episodi criminosi. A seguito del fotosegnalamento, sono emersi a carico degli interessati numerosi alias, arresti e denunce in varie parti d’Italia per furto e rapine in abitazioni. Per tutti si sono spalancate le porte del carcere e tradotti presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Benevento con l’accusa di furto aggravato in abitazione in concorso, mentre per il proprietario dell’auto è scattata la denuncia per favoreggiamento personale. L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione dei cittadini, l’invito e che continui a svilupparsi tale importate contributo necessario per vincere la sfida contro la criminalità.

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