Cub, Consorzio unico di bacino Napoli e Caserta e scambio di voti: 408 avvisi di garanzia a conclusione delle indagini, tra cui ad Antonio Scialdone, Gaetano Farina Briamonte e Gianfranco Tortorano.
Cub, Consorzio unico di bacino di Napoli e Caserta: concluse le indagini dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, unitamente al Nucleo di polizia tributaria guidato dal tenente colonnello Gaetano Senatore, nei confronti di 408 indagati: il Pm Antonella Cantiello porterà a processo nomi eccellenti che saranno chiamati in giudizio in un maxiprocesso su quello che è stato uno dei più grandi scandali della Regione Campania che, secondo l’accusa, ha visto coinvolti politici per nomine ad hoc per scambi di voti. Tra gli indagati i vertici del Consorzio: l’ex direttore Antonio Scialdone ed i commissari Gaetano Farina Briamonte e Gianfranco Tortorano. I fatti risalirebbero tra il 2006 e il 2011, ed i reati contestati a vario titolo vanno infatti dall’assenteismo protratto nel tempo di decine di dipendenti fino alle nomine dirigenziali pilotate e agli affidamenti diretti in cambio di consensi elettorali, ma anche truffa ed ingiustificati affidamenti diretti di incarichi ed appalti vari.







