Venafro / Pozzilli. Maltempo, stimati danni per 400 milioni: stato di emergenza e calamità.

Il governatore regionale Roberti ha parlato di continue interlocuzioni con i ministri Musumeci e Salvini: avviato l’iter per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale che sarà deliberato dal Consiglio dei Ministri.
Ammontano ad almeno 400 milioni i danni causati dal maltempo in Molise. Un’ondata eccezionale di pioggia e neve che ha flagellato l’intera regione con in alcune zone caduti fino a 534 millimetri di pioggia, in pratica l’equivalente di quanta ne cade in circa 6 mesi.
Attive le Unità di crisi nazionale per il monitoraggio dell’evolversi della situazione, sopralluoghi continui degli uomini della Protezione civile regionale su frane, smottamenti, arterie stradali critiche, con allerta salita dalla fase quattro alla fase tre per quanto riguarda la diga di Ponte Liscione.
Accanto allo stato di emergenza nazionale, che riguarderebbe ben tre regioni, Molise, Abruzzo e Puglia, che consentirebbe di adottare decisioni più rapide e con procedure più snelle per ripristinare la normalità, sarà adottato il riconoscimento di calamità naturale, sempre per gli eventi di portata eccezionale che hanno causato ingenti danni al territorio.







