VAIRANO SCALO / MIGNANO MONTELUNGO / VENAFRO. Deviazione del traffico pesante per ridurre l’inquinamento: ecco le soluzioni prospettate.
Prevista una deviazione del traffico veicolare pesante proveniente da Isernia al Km 27+000 della SS 85 sulla SS 85Var, innestandosi su Via Campania e proseguendo per la SS 6 Dir; il flusso veicolare pesante proveniente da Roma seguirebbe la deviazione in senso inverso.
Lo scopo è quello di ridurre i livelli di inquinamento soprattutto dal traffico di mezzi pesanti: per questo si studiano soluzioni alternative, argomentazioni che sono state anche oggetto di uno specifico vertice tenuto in Prefettura ad Isernia. Interessate sarebbero le cittadine di Vairano Patenora, la frazione Vairano Scalo, ma anche Tora e Piccilli, Mignano Montelungo, le cittadine molisane Venafro, Sesto Campano. Allo studio anche la realizzazione di un progetto regionale che prevede il collegamento dell’Autostrada del Sole A1 direttamente con la SS 85, attraverso il casello di Mignano Montelungo, allo scopo di riportare i valori degli agenti inquinanti nell’area venafrana entro i limiti di legge. Al vertice sono stati presenti anche il Presidente della Regione Molise, il presidente del Consiglio Regionale, oltre ai sindaci di Venafro, Sesto Campano e Vairano Patenora, rappresentanti della Prefettura di Caserta, della Provincia di Isernia, dell’ANAS, dell’Asrem, dell’ARPA Molise, del Consorzio di Bonifica della piana di Venafro nonché i vertici delle Forze di Polizia. “Nel corso della riunione che fa seguito alla precedente svoltasi nel mese di maggio, è stata nuovamente esaminata la situazione di rischio in cui versa il territorio di Venafro, con particolare riferimento all’inquinamento dell’aria connesso alla circolazione dei veicoli pesanti che attraversano quotidianamente il centro abitato, alla luce di alcune novità rappresentate dal Prefetto di Isernia in apertura dei lavori. In particolare, dopo aver richiamato gli esiti di quell’incontro, il prefetto, considerata l’urgenza di intervenire per ridurre l’inquinamento dell’area venafrana, ha dato conto delle iniziative poste in essere dall’Ufficio Territoriale del Governo al fine di individuare una soluzione di attuazione immediata. Egli ha reso noto, dunque, di aver interessato sulla vicenda i Ministeri dell’Interno, dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, invitando il sindaco di Venafro, che, nel frattempo, aveva già predisposto un’ordinanza contingibile e urgente con ricadute anche al di fuori del territorio provinciale, a differire l’adozione del provvedimento in attesa delle valutazioni degli organi centrali”.







