Donne violente. Minaccia di uccidere il figlioletto di 2 anni: il marito allerta i carabinieri, dramma sventato.

madre violenta e potenziale figlicida. I militari hanno tratto in salvo e messo in sicurezza il bambino, affidato momentaneamente ad una struttura protetta, protetto dalla madre

madre violenta e potenziale figlicida. Una donna è in via di separazione col compagno, minaccia di uccidere il figlio di 2 anni ed invia un messaggio al padre del piccolo. Diversi precedenti di donne infanticide hanno registrato modalità simili: la comunicazione al padre dell’assassinio che si stava per compiere o si era compiuto, in alcuni casi anche con l’invio di foto del bambino ucciso. Il padre ovviamente si allarma e chiama i carabinieri, i quali intervengono, mettono in sicurezza il bambino e portano in ospedale la donna, poi danno inizio alle indagini per cercare di comprendere i vari retroscena.

Nel frattempo che i Carabinieri capiscano qualcosa, il piccolo è in una struttura protetta. Protetto dalla madre è comprensibile, ma perché protetto anche dal padre? Con la made instabile emotivamente avrebbe potuto essere affidato a lui, anche temporaneamente. Soliti quesiti sull’asimmetria valutativa:

– un uomo autoproclamatosi aspirante figlicida finirebbe in ospedale o in tribunale? il bambino salvato dal propositi omicidi del padre, verrebbe riconsegnato nelle braccia della madre o finirebbe in una struttura protetta?

I fatti.

Dramma sfiorato in via Lucio Petrone, a Salerno: una donna ha minacciato di uccidere il suo figlioletto di due anni. La madre ha inviato “l’avviso”, tramite messaggio, al marito che ha immediatamente allertato i carabinieri giunti subito sul posto. I militari hanno tratto in salvo e messo in sicurezza il bambino, affidato momentaneamente ad una struttura protetta.

La donna, intanto, è stata condotta in ospedale per gli accertamenti e gli approfondimenti del caso. Pare che la coppia si stesse separando. Si indaga.

La notizia su salernotoday.it

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