DRAGONI. Il Consorzio Distretto Turistico di Caserta in visita alla “Canapa in mostra” a Napoli: il prossimo 23 ottobre nell’aula consiliare del Comune matesino.
Da alcuni anni la si sta riproponendo come risorsa per un’agricoltura naturale ed innovativa, come occasione di sviluppo delle imprese in diversi settori e come strumento per recuperare terreni abbandonati.
Il presidente dell’Anpt Domenico Bovienzo e il presidente del Consorzio Distretto Turistico Caserta Umberto Riccio, si sono confrontati con il ricercatore Marcello Scarcella della Società Agricola Eletta, con Rachele Invernizzi della SoutHemp Tecno, e Mario Catania, redattore della rivista Canapa Industriale con il Progetto Canapa Sativa, convertire la ‘filiera tabacco’ in ‘filiera canapa’. Ad accompagnare i referenti del Progetto Canapa Sativa c’era Donato Farro che ha organizzato un piccolo museo itinerante della canapa, dove era presente una parte della collezione della sua famiglia, che con passione ha dedicato tutti questi anni alla raccolta di oggetti di canapa, foto d’epoca e strumenti propri della lavorazione di questa pianta. La sua coltivazione è stata abbondonata negli anni ‘50 a causa della concorrenza delle fibre sintetiche. Con un importante sforzo queste varietà sono state ri-costituite e moltiplicate e oggi la canapa è stata re-introdotta nell’agricoltura italiana. Da alcuni anni si sta cercando di riproporla come risorsa per un’agricoltura naturale ed innovativa, come occasione di sviluppo delle imprese in svariati settori e come strumento per recuperare terreni abbandonati. La canapa è, infatti, una pianta versatile che può essere utilizzata in diversi settori: dal tessile all’edilizia (è un ottimo isolante), dalla cucina (semi, olio e farina sono considerati un ‘vaccino nutrizionale’ grazie ai suoi principi) alla riconversione di terreni inquinati. La canapa è, inoltre, una pianta sostenibile dal punto di vista ambientale perché è una risorsa rinnovabile, coltivabile laddove si sono abbandonati terreni, e dal punto di punto di vista economico e sociale perché è una coltivazione redditizia che offre un’opportunità di sviluppo per il territorio. Prossimo incontro del Progetto Canapa Sativa sarà venerdì 23 ottobre alle 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Dragoni.







