DRAGONI. Raddoppia il quadro economico del decreto accelerazione della spesa: passa ora a quasi due milioni di euro. Saranno realizzate un’area di sosta, rete idrica, fognaria ed illuminazione alla frazione San Giorgio.

Dragoni

Incarico professionale per la progettazione definitiva affidata ad un architetto di Roccaromana, tale Rinaldo Rinaldi. Raddoppia il quadro economico: da un importo complessivo di 999.900 euro ora passa a 1.944.770,11 euro.

Approvato dalla Regione Campania anche per il Comune di Dragoni il progetto facente riferimento al POR Campania FESR 2007/2013, misure di accelerazione della spesa nello specifico denominato “Riqualificazione del centro storico di S. Giorgio, con realizzazione di un’area di sosta e tempo libero, rete fognaria , rete idrica, pubblica illuminazione”. Il relativo progetto preliminare dei lavori, approvato nel novembre scorso, è denominato “Realizzazione e manutenzione degli antichi assi viari e percorsi annessi nonché infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse del Centro Storico di San Giorgio”, con realizzazione di un’area di sosta e sottoservizi rete fognante – rete idrica – pubblica illuminazione dell’importo complessivo di 999.900 euro redatto dal Responsabile dell’Area Tecnica arch. Linda Petrella. Successivamente, con determina 124/2013 il Comune retto dal Sindaco Silvio Lavornia ha conferito all’arch. Rinaldo Rinaldi di Roccaromana l’incarico professionale per la Progettazione definitiva del piano. Nel caso di specie a Dragoni, si è reso necessario, ai fini della partecipazione all’avviso pubblico, redigere un aggiornamento della progettazione finalizzata alla riqualificazione del centro storico di San Giorgio. Il progetto esecutivo dell’intervento, ammontante complessivamente ad 1.944.770,11  euro è stato successivamente approvato dalla Giunta Comunale prima e dalla Giunta Regionale Campana poi. La modifica del quadro economico, rideterminato ora a quasi due milioni di euro, viene giustificato dal Comune come “mero errore materiale nella delibera di cui sopra, è stata riportata la distinta delle voci economiche parziali corrispondenti al vecchio Q.E. e non a quello effettivamente rimodulato dal progettista arch. Rinaldo Rinaldi trasmesso all’Ente con n. 2585 in data 09/06/2014”. In sostanza, quindi, è stata rettificata la “Delibera di G.C. n. 52 del giugno 2014 approvando il Quadro Economico opportunamente rimodulato per tener conto dei rilievi mossi dal dirigente ratione materiae”. Nello specifico risultano alla fine lavori a base d’asta così suddivisi: lavori a misura, a corpo, in economia (al netto degli oneri di sicurezza) per 1.303.005,96 euro; oneri della sicurezza diretti non soggetti a ribasso d’asta per 9.157,45 euro; oneri della sicurezza indiretti non soggetti a ribasso d’asta per 16.858,22 euro; per un totale lavori a base dell’appalto € 1.329.021,63. Queste invece le somme a disposizione della stazione appaltante: lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall’appalto, ivi inclusi i rimborsi previa fattura per 60.618,98 euro; rilievi, accertamenti e indagini, allacciamenti ai pubblici servizi, ivi comprese le spese per 7.500,00 euro; forniture di beni previste dal progetto per 21.680,21 euro; imprevisti (5%) per 66.451,08 euro; acquisizione aree o immobili e pertinenti indennizzi, accantona mento di cui all’articolo 133, per 90.000,00 euro; codice dei contratti per 10.000,00 euro; spese di cui agli artt. 90, spese tecniche relative alla progettazione, per 135.056,87 euro; spese per attività tecnico amministrative connesse alla progettazione, di supporto al responsabile del procedimento e di verifica e validazione per  18.000 euro; spese per commissioni giudicatrici per 6.000,00 euro; spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche per 5.000 euro; previste dal capitolato speciale d’appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici 6.000 euro;  I.V.A., eventuali altre imposte e contributi dovuti per legge 189.441,33 euro; Totale somme a disposizione 615.748,47 euro, con totale complessivo pari ad euro 1.944.770,10

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