Esami di Stato 2015, alunni sorpresi a copiare vengono espulsi. “Peccato, erano brillanti”. Il provveditore Rosa Grano, ora ad Avellino, fino a qualche mese fa a Caserta: “Un fatto sconcertate”. Ma i candidati ricorrono al TAR Campania.

Gli allievi hanno consegnato il cellulare alla commissione d’esame, ma avevano ben nascosto un secondo telefonino. Così il provveditore, Rosa Grano (nella foto), ora al CSA di Avellino, fino a qualche mese fa al CSA di Caserta: “Lo smartphone era collegato in rete e sulla versione di Tacito. E’ stato obbligatorio sospenderli, questa è la procedura”.
Sono stati espulsi dalla commissione esami di Stato 2015 e quindi domani, lunedì 22 giugno, non potranno neppure sostenere la terza prova scritta consistente nel test pluridisciplinare. Si tratta di due studenti del Colletta che sono stati immediatamente sospesi dalle prove in corso in tutt’Italia poichè beccati a copiare una versione di latino sugli “Ultimi giorni di Tiberio”, brano tratto dagli Annales di Tacito, per di più collegati in rete con un telefonino tenuto nascosto alla commissione d’esame. Hanno preannunciato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, in base all’articolo 700 che aprla di somma urgenza. Giova ricordare, però, che in casi analoghi, e per garantire il diritto allo studio, il Consiglio di Stato ha già consentito ad altri studenti di svolgere l’esame, senza ripetere l’anno. “Quanto accaduto desta sconcerto. Inoltre i due alunni in questione sembra fossero anche bravi studenti – precisa il dirigente dell’Ufficio scolastico, Rosa Grano – con un percorso brillante nei precedenti cinque anni. I ragazzi hanno portato un secondo cellulare che non è stato consegnato ai docenti della commissione. In più lo smartphone era collegato in rete e sulla versione di Tacito. E’ stato obbligatorio sospenderli, questa è la procedura. Per tutti gli altri studenti non ci saranno problemi”. Secondo la versione dei ragazzi, però, i telefoni cellulari in oro possesso erano spenti, e quindi non utilizzati per copiare. Se il TAR Campania dovesse accogliere l’istanza dei due studenti potrebbero essere reinseriti recuperando in corso d’opera con prove suppletive, costringendo di fatto la commisisone d’esame a riunirsi solo per le loro prove. Un caso eccezionale in cui il TAR dovrebbe riuscire a garantire la rapidità assoluta nella valutazione. Altra soluzione possibile potrebbe essere quella di slittamento a settembre con una seduta straordinaria d’esame.







