FALCIANO DEL MASSICO. Pd, nuova direzione provinciale e nuovo coordinatore, altro che unione di intenti: Erasmo Fava, sindaco e coordinatore di circolo, fa la voce grossa.

“Agli onorevoli Caputo e Picierno dico con quale spirito possiamo andare a fare campagna elettorale per le europee nelle case di Falciano in questo clima? Se il partito deve essere solo riunirsi per le candidature alla Regione, non serve l’assemblea, basta una piccola stanza per pochi”.

Erasmo Fava, sindaco e segretario Pd a Falciano del Massico, contesta aspramente come si sono svolte le elezioni del nuovo direttivo provinciale casertano del Pd e la conseguenze designazione di Emiddio Cimmino a coordinatore. “Esiste l’unità dei territori e quella istituzionale evidentemente, quella che è stata seguita per arrivare alla definizione dei nuovi organismi del partito è quella istituzionale. Nonostante guidi un circolo storico del partito (nella foto) e un’amministrazione interamente tesserata Pd, non sono stato minimamente coinvolto in questa operazione. Non c’è un iscritto di Falciano né in assemblea né in direzione. Eppure, nel mio Comune, quando il Pd perde, il partito arriva al 25%, molto di più di quanto si è raccolto in realtà dove c’erano i candidati. Purtroppo quello di Falciano del Massico non è l’unico caso. All’assemblea mancano diversi circoli, diversi amministratori che, come noi, sono stati estromessi dal ragionamento. Questo è grave. E’ grave che per essere inseriti nell’organismo del partito è sufficiente chiamare all’istituzionale di turno: c’è chi non chiama nessuno, ma crede nel Pd e lavora per il suo consolidamento e che ha il diritto di essere coinvolto”. Quindi passa a raccontare il caso del Consorzio Idrico: “Si predica unità, si festeggia sulla stampa la ritrovata armonia e, poi, il giorno dopo presentiamo il secondo candidato, caro segretario, lei è stato interpellato in questa scelta? Nonostante noi siamo stati chiamati fuori dalla partita congressuale, abbiamo regolarmente aperto la sezione e fatto le convenzioni, ci sono comuni che non le hanno fatte proprio. Agli onorevoli Caputo e Picierno dico con quale spirito possiamo andare a fare campagna elettorale per le europee nelle case di Falciano in questo clima? Se il partito deve essere solo riunirsi per le candidature alla Regione, non serve l’assemblea, basta una piccola stanza per pochi”.

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