Forlì del Sannio / Acquaviva. Inchiesta appalti facili condotta dalla Guardia di Finanza, ancora ai domiciliari gli indagati: fascicolo d’indagine da 98mila intercettazioni.

forlì del sannio sindaco calabreseInchiesta appalti facili condotta dalla Guardia di Finanza: ancora ai domiciliari gli imprenditori Donato Terriaca e Angelo Rossi, su disposizione del Gip del Tribunale di Isernia, Antonio Ruscito, che ha di fatto respinto le istanze di revoca delle misure cautelari avanzate dai legali di fiducia degli indagati, l’imprenditore Claudio Favellato e l’ex sindaco di Acquaviva e funzionario regionale, Lenio Petrocelli, sospeso dai pubblici uffici. Ma i legali hanno dichiarato di aver già presentato ricorso al Riesame per entrambi gli indagati. E proprio domani, lunedì 2 maggio, la decisione del Gip su Giampaolo Calabrese, anch’egli imprenditore e fratello del sindaco di Forlì del Sannio, Roberto. Gravi gli indizi di colpevolezza del Sindaco, anche se il suo nome non comparirebbe in nessun modo nelle oltre 98mila intercettazioni del fascicolo d’indagine. La revoca della misura cautelare è stata accolta con grande soddisfazione dai suoi concittadini, che hanno affisso uno striscione in paese recante la scritta “Un grande uomo, un gran sindaco. Viva Roberto. #TutticonTe”. Intanto domani dovrebbero essere ascoltati gli 8 tecnici comunali per i quali è stata richiesta la misura dell’interdizione dai pubblici uffici, mentre seguiteranno nei prossimi giorni ulteriori notifiche di avvisi di garanzia ad altri indagati.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu