ALIFE. La Guardia di Finanza di Piedimonte Matese sequestra in un terreno di circa 800 mq oltre 40 quintali di materiale di risulta, lastre di eternit e laterizi.
L’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo e i proprietari della stessa, identificati in due soggetti di Alife di 64 e 45 anni, sono stati deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
La Tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese (nella foto), nell’ambito dei peculiari compiti istituzionali di polizia economico-finanziaria, ha intensificato i controlli nell’area dell’Alto Casertano per contrastare la diffusione dei fenomeni illeciti a tutela della legalità. L’attività svolta ha consentito di constatare violazioni di vario genere nei diversi comparti operativi e, in particolare, nel settore della tutela dell’ambiente, del gioco clandestino e della contraffazione. In tale contesto, le Fiamme Gialle hanno individuato, nel territorio del Comune di Alife, un’area di circa 800 mq. sulla quale erano stati sversati rifiuti speciali pericolosi, abilmente occultati nella vegetazione. A seguito di un’attenta ricognizione della zona, svolta anche con l’ausilio di personale dell’ufficio tecnico comunale, è stata accertata la presenza sul terreno di oltre 40 quintali di materiale consistente in lastre di eternit, laterizi ed altri prodotti di risulta. Al fine di salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini dalla pericolosità costituita soprattutto dalla presenza del notevole quantitativo di lastre di amianto presenti sul terreno, l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo e i proprietari della stessa, identificati in due soggetti di Alife di 64 e 45 anni, sono stati deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di illecita attività di gestione dei rifiuti.







