GIOIA SANNITICA. Buoni spesa famiglie indigenti, già attivi e prima di Pasqua: “amministrazione intenzionata all’assegnazione nel più breve tempo possibile, al fine di permetterne la fruizione per le festività pasquali”.
“Il possessore del buono spesa si recherà presso uno degli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa e avrà il diritto di pagare i generi da acquistare con il buono emesso dal Comune”.
Attivazioni buoni spesa nel più breve tempo possibile e comunque prima delle festività Pasquali: promessa mantenuta, quella dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Gaetano, che è riuscita ad attivare il servizio in tempi celeri; da subito le famiglie assegnatarie possono acquistare i beni di prima necessità negli esercizi convenzionati. “Si comunica alla cittadinanza che in queste ore è possibile utilizzare i buoni spesa messi a disposizione dall’ente in applicazione delle disposizioni del DPCM 28/03/2020 e dell‘Ordinanza della Presidenza del Consiglio – Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020, al fine di sostenere i nuclei familiari più esposti agli effetti economici dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 – comunica l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Gaetano. Ci scusiamo se si è avuto qualche disagio nella distribuzione, ma l’amministrazione era intenzionata all’assegnazione dei suddetti buoni nel più breve tempo possibile, al fine di permetterne la fruizione per le festività pasquali, ringraziamo anche gli uffici con i quali abbiamo collaborato senza sosta, che ci hanno permesso in pochi giorni di definire tale operazione. Per una corretta gestione, sia per i consumatori che per gli esercenti che hanno aderito, di seguito alcune indicazioni: Il possessore del buono spesa si recherà presso uno degli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa e avrà il diritto di pagare i generi da acquistare con il buono emesso dal Comune. A fronte di una spesa di importo maggiore rispetto al buono/i, la differenza resta a carico dell’acquirente. I commercianti devono ritirare il buono, e conservarlo al fine poi della successiva rendicontazione all’ente che provvederà al rimborso nei termini e nei modi che in seguito l’ufficio comunicherà. Gli amministratori e l’ufficio preposto restano a vostra disposizione per tutte le vostre esigenze”.








