GIOIA SANNITICA. Il design come leva di sviluppo territoriale: si inaugura il Summer Laboratory 2025.

un’esperienza formativa d’eccellenza, volta a esplorare i metodi e la cultura del design come strumenti strategici per la valorizzazione del territorio e l’innovazione sociale.

Dopo le esperienze condotte nella scuola estiva di design – Iniziativa 10 – del 2023 e del 2024, Gioia Sannitica si appresta ad avviare una nuova iniziativa basata sul design nell’ambito dell’intervento n.2 – Iperspace: Spazio per tutto e per tutti del progetto “NONsoloparco” denominata Summer Laboratory – Design for Territorial Identity Enhancement. L’iniziativa, in programma dal 9 al 12 settembre 2025 Essa rappresenta un’esperienza formativa d’eccellenza, volta a esplorare i metodi e la cultura del design come strumenti strategici per la valorizzazione del territorio e l’innovazione sociale.

Il Summer Laboratory, organizzato con la supervisione scientifica del Prof. Alfonso Morone (Università degli Studi di Napoli – Dipartimento di Architettura) con la partecipazione organizzativa e scientifica dei Proff.ri Ivo Caruso e Susanna Parlato, dei tutor Edoardo Amoroso , Mariarita Gagliardi, Silvana Donatiello, Cui Kegang e con la consulenza della lighting designer Else Caggiano, si caratterizza per un impianto metodologico innovativo e insolito, fondato su un approccio laboratoriale esperienziale che supera i tradizionali modelli didattici frontali e vuole applicare soluzioni innovative in luoghi tradizionalmente esclusi dall’attenzione e dalle pratiche legate alle ricerche in Design.

Gli studenti partecipanti, in maggioranza provenienti da Paesi esteri, saranno, quindi, coinvolti in attività progettuali in situ, articolate in tutte le fasi del processo creativo: dalla ricerca contestuale alla ideazione, fino alla realizzazione di output concreti e realizzabili, fortemente ancorati al territorio, ossia capaci di proporre per esso una rappresentazione identitaria e culturale e di generare artefatti e comunicazioni a supporto dei patrimoni materiali e immateriali in esso contenuti.

Il modello formativo si basa su quattro assi portanti: Design in the field – Il dispositivo didattico si è configurato come Laboratory School, in cui l’apprendimento avviene attraverso il fare, in stretta interazione con il contesto locale. Gli studenti entreranno in contatto con le realtà e le caratterizzazioni locali, affrontando problematiche progettuali complesse con soluzioni tangibili e contestualizzate.

Design per l’innovazione sociale – Le attività proporranno una dimensione di design orientata all’inclusione, al coinvolgimento e all’attivazione sociale con l’obiettivo di generare dibattito e impatto positivo all’interno della comunità, affrontando questioni locali attraverso metodologie partecipative e approcci creativi. Narrazione e identità territoriale – Lo storytelling e il Design for Communication saranno adoperati come strumenti chiave per la riscoperta e la reinterpretazione delle identità locali.

Elementi del patrimonio immateriale e culturale, quali leggende, manufatti e luoghi simbolici (ad esempio la Grotta di San Michele e la figura di Erbanina), ispireranno e saranno integrati nei progetti per restituire valore al territorio tramite la comunicazione visiva e i media tradizionali e digitali. Coinvolgimento della comunità – Il Summer Laboratory promuoverà un’interazione attiva con la popolazione locale, intesa come co-protagonista del processo progettuale. Il dialogo tra studenti, docenti e residenti, come già avvenuto nelle precedenti edizioni, genererà un ecosistema di apprendimento partecipato, rafforzando il legame tra progettazione e comunità e mettendo la comunità stessa nella condizione di poter comprendere ed “appropriarsi” delle proposte sviluppate.

L’intera iniziativa è frutto di una proficua collaborazione tra il sistema universitario e l’Amministrazione comunale di Gioia Sannitica. Il Comune, guidato dal Sindaco Giuseppe Gaetano, ha mostrato una visione strategica nel comprendere che il Design possa rivelarsi un inedito catalizzatore di sviluppo culturale, sociale ed economico. Tale sinergia ha reso possibile la costruzione di un ambiente favorevole alla sperimentazione progettuale e all’innovazione.

In questo quadro, il Summer Laboratory si configura non solo come un’esperienza di alta formazione, ma come un vero e proprio modello di co-progettazione territoriale, capace di coniugare ricerca-azione, didattica e impatto sociale.

L’appuntamento è dunque rinnovato per il 9 settembre 2025, con l’apertura di una nuova esperienza culturale, che si propone di consolidare e ampliare i risultati delle precedenti esperienze, confermando Gioia Sannitica come luogo-laboratorio di eccellenza per il design contemporaneo applicato ai contesti locali.

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