GIOIA SANNITICA. “Le mie dimissioni non perchè mancano gli estremi”: così la vice sindaco uscente Luciana Cappella, nipote dell’ex presidente del Sannio Alifano, Piero.

gioia sannitica luciana cappella“Da questo momento in poi torno nel mio personale silenzio mediatico, non rispondendo, dunque, ad alcuna provocazione”.

di Adele Consola

“I fatti hanno parlato per me e prima di me. Ora pero voglio fare qualche precisazione in merito agli articoli che mi vedono protagonista o figura di comparsa – così Luciana Cappella, vicesindaco di Gioia Sannitica. Pur essendo anch’io ammiratrice del sistema anglosassone, non mi sono dimessa perché mancano gli estremi: quello che avete letto era pura dialettica politica. Chi non ha mai raccontato un episodio, pur senza scendere nei particolari e usando un linguaggio poco formale, ad un parente, ad una persona vicina (moglie, marito, madre padre, amico, etc)? Ecco, questo è il puro e semplice esempio di una scena della quotidianità di ognuno, a parte, ovviamente, gli appartenenti ad un ordine religioso di clausura!! Ringrazio il Sindaco e quegli amici del gruppo di maggioranza con cui ho avuto, ho, e continuerò ad avere un reciproco rapporto di dialogo e libertà di parola, che sono la base della democrazia. Da questo momento in poi torno nel mio personale silenzio mediatico, non rispondendo, dunque, ad alcuna provocazione, anche se mi sono resa conto di essere “amata”, politicamente parlando ovviamente, più da qualche giornalista che da altri, dato che da due anni e mezzo rivolge la sua attenzione più a me che alla politica nazionale”.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu