GIOIA SANNITICA / PIEDIMONTE MATESE. Emorragia dalla Lega: il Carroccio vede abbandonare i suoi referenti nel Matese.
Dopo Luciano Fatigati da Tora e Piccilli, Della Paolera da Piedimonte Matese, Ciro Romano da Gioia Sannitica, in forse Quinzio De Sisto da Raviscanina ed altri.
Già il 30 giugno scorso l’abbandono, non certo facile da digerire, del sindaco di Tora e Piccilli Luciano Fatigati (nella foto insieme al leader della Lega, Matteo Salvini) che, unitamente al primo cittadino di Frignano, Gabriele Piatto, scrissero una dura nota inviata al Segretario provinciale Salvatore Mastroianni: “Irrevocabili dimissioni da coordinatori cittadini ed esponenti della Lega, dopo la convinzione che il nuovo percorso proposto da Salvini ponesse al centro un rinnovato rispetto per il Meridione. Appariva scontato che per realizzare questo progetto fosse necessario gli uomini e le risorse del territorio attribuendo ai parlamentari e a tutta la classe politica della Campania una profonda fiducia, ma dobbiamo dire a malincuore che tale fiducia non è stata ricambiata; anzi l’intera classe politica della Campania è stata profondamente mortificata con un comportamento che sa tanto di colonizzazione. Il commissariamento del partito a livello regionale con la nomina dell’On. Nicola Molteni è stato il più grande schiaffo che potesse avere la classe politica campana, dunque… la classe politica della Campania non ritenuta all’altezza della situazione”. Pertanto, decisioni apre calate dall’alto e non condivise dalla base del partito, che lamenta questa situazione in diverse altre realtà del territorio dell’Alto Casertano. A cominciare dal capoluogo matesino, dove quel responsabile Gianmarco Della Paolera aveva profuso inizialmente tanto entusiasmo, ma poi vistosi costretto a lasciare anch’egli. Notizia dell’ultima ora è anche quella di Ciro Romano, referente di Gioia Sannitica: il giovane lascia il carroccio, dopo che la sua nomina era stata a lungo osteggiata dai colleghi giunti fino in paese per applaudirlo: da Caserta Finizio Di Tommaso, lo stesso Gianmarco Della Paolera da Piedimonte Matese, Quinzio De Sisto da Raviscanina, da Sparanise Claudio Romagnoli, Annabella D’Angelo da Teano, Carmela Faticati e Angelo Moretta da Tora e Piccilli. Proprio lo stesso Quinzio De Sisto da Raviscanina potrebbe lasciare la Lega nelle prossime settimane, e non è detto che non sia l’ultima grave perdita in un territorio ancora in cerca di una certa identità politica e di referenti seri e concreti.








