Isernia / Provincia – Cronaca. Giovane impiegata dell’ufficio postale truffava ignari clienti, anziani e semi analfabeti, operando sui loro risparmi postali: denunciata per truffa aggravata e peculato.
Giovane operatrice in vari uffici postali della provincia di Isernia truffava ignare vittime, per lo più anziani e semi analfabeti: denunciata per truffa aggravata e peculato. La cosa è andata avanti per due anni, ovviamente all’insaputa delle ignari vittime, che si fidavano ciecamente della ragazza tanto da offrigli tutti i loro risparmi. La donna operava sui loro libretti postali e sui buoni fruttiferi, approfittando dell’età avanzata delle persone che aveva di fronte e della loro scarsa istruzione. Ma il tutto è stato scoperto dagli agenti della Sezione di polizia postale e delle comunicazioni di Isernia, al termine di un’accurata attività di indagine, che sono riusciti ad incastrare la dipendente denunciandola in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Le indagini hanno preso corpo da una serie di reclami inoltrati a Poste Italiane da parte di cittadini che lamentavano condotte improprie da parte di una operatrice di sportello. Prima una ispezione interna, poi una circostanziata denuncia alla Polpost, quindi approfonditi accertamenti subito effettuati hanno fatto emergere i comportamenti illeciti ai danni di alcuni clienti. Quello che è stato scoperto è che la donna effettuava a loro insaputa prelievi di denaro dai loro libretti postali, registrando somme superiori a quelle richieste dalle anziane vittime, oppure accreditato sul libretto di deposito di una signora la somma relativa a cinque buoni fruttiferi postali, anzichè i sei buoni effettivi.







