La prima poliziotta trans d’Italia: era Fabio Pecchini, poliziotto con moglie e figli, ora è Stefania, continua a fare la poliziotta sognando di debuttare nel cinema.

stefania pecchini poliziotta transIl 22 ottobre prossimo il suo debutto al cinema con “Sei tutto quello che voglio”.

Fabio Pecchini nasce nell’interland della provincia di Milano, dove cresce, studia, e vince un concorso nella polizia. Quindi prende moglie, dal quale matrimonio nascono  due bambini, un maschietto ed una femminuccia. Sembrerebbe una vita tranquilla la sua, se non fosse altro che oggi Fabio ha 49 anni, fa sempre il poliziotto, ma si chiama Stefania. Ha realizzato il suo sogno, quello di essere, e sentirsi, donna, ed un altro piccolo desiderio, quello di debuttare al cinema: ad ottobre, infatti, la vedremo esordire al cinema nel suo primo film da coprotagonista. “Da ragazzino pensavo fosse tutto un mio problema, e all’epoca parole come ‘transessuale’ facevano paura, evocavano solo la prostituzione. Però sono sempre stata “strana”: mettevo pantaloni rosa, portavo i capelli lunghi…cose così”. Si è sposato con la donna che ha amato “perché la questione sessuale non riguarda l’identità di genere”, e di come ha capito, pian piano, che quello da sempre considerato solo un suo problema fosse in realtà una condizione comune a tanti: “essere in un corpo sbagliato”.”Questione sessuale” e “identità di genere” sono parole che Fabio, oggi Stefania, ha imparato a conoscere ed usare. “Volevo capire cosa mi stava succedendo, avevo paura di perdere i miei affetti. Ho anche pensato di farla finita. Poi ho pensato all’esempio che avrei dato ai miei figli: dovevo insegnargli che gli ostacoli vanno superati”. Qualche anno fa l’intervento chirurgico, preceduto dalla terapia ormonale: “l’ho fatto per farmi amare come sono davvero. La mia scelta non deve condizionare gli altri, non è un’imposizione”, e questo pare averlo capito anche i suoi figli, la sua ex moglie, con la quale sono rimaste “amiche”, anche il suo comandante, che ha accolto bene il primo polizziotto italiano transessuale.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu