PIGNATARO MAGGIORE. Il tributo Tari, tassa sui rifiuti, non diminuirà nei prossimi tre anni: la Pignataro Patrimonio continuerà a costare caro per i pignataresi.
Il tributo Tari, la tassa sui rifiuti, non diminuirà in città, almeno per il momento. Il Consiglio comunale ha difatti approvato a maggioranza il DUP, documento unico di programmazione 2016-2018, confermando di fatto costi, ed entrate, dalla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti per il prossimo triennio. Il gettito Tari continuerà a livellarsi sul 1.552.261,00 euro, lasciando invariati gli aumenti stabiliti nel recente passato stabiliti dall’amministrazione comunale Raimondo Cuccaro. Le amministrazioni Cuccaro e Magliocca hanno avuto difficoltà ad abbattere i costi del servizio, probabilmente per le esose spese attribuibili alla società Pignataro Patrimonio Srl. Anche con la messa in liquidazione, l’azienda municipalizzata continua a gravare sulle tasche dei cittadini pignataresi, seppur una nuova gara d’appalto potrebbe risolvere il problema. Si ricorda che per lo stesso servizio in altri Comuni del comprensorio i costi sono di circa 500 mila euro in meno rispetto a quanto spende la Pignataro Patrimonio.







