Larino. Cade in un tino di 10 quintali pieno di mosto d’uva: rimane affogato 61enne del posto intento a girare le uve in fermentazione.
Cade in un tino di 10 quintali pieno di mosto di vino mentre stava girando le uve in fermentazione: rimane tragicamente affogato un 61enne del posto, Vincenzo Petrarca. La tragedia si sarebbe verificata in contrada Farra, nella periferia del paese, dove l’uomo era impegnato nella preparazione del vino.Una volta salito sul contenitore, l’uomo è rimasto in piedi, in bilico, per girare le uve in fermentazione, operazione che solitamente viene ripetuta ogni 12 ore nei 4/5 giorni in cui il mosto, uve appena macinate piene ancora di zuccheri, si trasformano in vino. Probabilmente le esalazioni gli avrebbero causato delle vertigini e la perdita dell’equilibrio, facendolo cadere all’interno della vasca. A trovare il corpo dell’uomo sarebbero stati i familiari, preoccupati per non vederlo rincasare. Sul posto, allertati, sono presto giunti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Santa Croce di Magliano, oltre ai carabinieri della Compagnia di Larino. La salma è stata trasportata all’ospedale di Vietri, in attesa delle decisioni del giudice di turno.








