LETINO. 200° Comune con “Bandiera Arancione”: ieri l’evento per ricordare l’importante riconoscimento al piccolo centro matesino.
Il Castello di Letino offre un panorama unico ed eccezionale, si possono ammirare dall’alto sia la valle del fiume Lete che la valle del Sava e i bacini artificiali di Letino e Gallo Matese.
Letino, piccolo borgo montano ricadente all’interno del Parco Regionale del Matese, a 1050 m. s.l.m., ricco di bellezze naturalistiche, storiche e artistiche, in occasione della giornata nazionale dei comuni bandiera arancione, offre la possibilità di far ammirare e apprezzare ai visitatori quanto di più intererssante e inaspettatto si possa trovare in un paese lontano dai grossi centri e isolato, che ha saputo conservare nel tempo usi costumi e tradizioni. Durante la giornata di ieri visite guidate al centro storico e all’imponente castello che lo sovrasta. Le visite sia in mattinata che nel pomeriggio, sono state gratuite e aperte a tutti (soci TCI e non), ma è stato consigliabile la prenotazione. E’ stata data particolare attenzione all’abitato del centro storico e alla caratteristica delle abitazioni, tipiche di montagna. Il Castello di Letino offre un panorama unico ed eccezionale, si possono ammirare dall’alto sia la valle del fiume Lete che la valle del Sava e i bacini artificiali di Letino e Gallo Matese. All’ interno del Castello è stato visitato il Santuario diocesano dedicato alla Madonna del Castello Regina del Matese e protettrice del Parco Regionale del Matese. Questa chiesa è ricca di dipinti e altari di marmi pregiati. Per i soci del Turing Club Italiano è stato previsto il “sacchetto della qualità”, contenente materiale informativo sul territorio, che è stato verrà consegnato da ragazze del posto che per l’occasione hanno indossato il tipico costume tradizionale. Per le attività per cui è richiesta, è stato possibile effettuare la prenotazione ai riferimenti indicati.







