LETINO. Il paese esce dalla “zona rossa”, De Luca firma l’ordinanza ed il sindaco Orsi si congratula: “ora siamo zona verde”.

“E’ stato un momento duro per tutto il popolo letinese che lo ha affrontato alla grande. Se non avessimo deciso noi di fare lo screening saremmo stati completamente all’oscuro di tutto. Ora vicini ai positivi”.

Da “zona rossa” a “zona verde” in 10 giorni. Ed in 10 giorni la situazione di Letino cambia, dopo che era balzata agli onori della cronaca nazionale, tanto da richiamare sul paesello del massiccio montuoso del Matese inviati e redazioni giornalistiche delle principali reti televisive. Militari e forze dell’ordine hanno presidiato ogni accesso al centro storico e limitato ogni tipo di spostamento per il focolaio di casi di positività, che avevano convinto l’Unità di Crisi della Regione Campania, su indicazioni del governatore Vincenzo De Luca, a dichiararne la “zona rossa”, dapprima fino al 20 maggio, con la messa in quarantena immediata di tutti i residenti, poi prorogata per altri 7 giorni fino al 27 maggio. Di qualche istante fa la firma di De Luca in calce all’ordinanza, la numero 52, con la quale si è disposto, appunto, che “con decorrenza immediata sono revocate le misure adottate con riferimento al Comune di Letino (CE) con ordinanza n. 49 del 20 maggio 2020“. “Finalmente Letino esce dalla “zona rossa” dopo 10 giorni – dichiara con soddisfazione il sindaco Pasquale Orsi. E’ stato un momento duro per tutto il popolo letinese che lo ha affrontato alla grande”. Poi una precisazione che lo stesso primo cittadino ritiene doverosa:“Siamo stati noi che abbiamo deciso di fare lo screening ai cittadini, quindi dallo stesso sono venuti fuori tutti questi casi: se non ci muovevamo in questa direzione saremmo stati completamente all’oscuro di tutto. Adesso possiamo dire che è stato coperto il 100% della popolazione residente da tamponi, analisi sierologiche e test rapidi e siamo, finalmente, “zona verde”. Non siete mai stati abbandonati da nessuno ed anche altri amministratori comunali vi hanno sempre mostrato vicinanza: “ringrazio per questo tutti i sindaci che ci sono stati vicini e ci hanno mostrato sentimenti di vicinanza ma non accetto che si dica che le loro iniziative di indagini sanitarie siano partite dal caso Letino. Non esiste un caso Letino. Come nel nostro caso anche per gli altri Comuni è stata una loro iniziativa quella di effettuare analisi più approfondite. Noi abbiamo deciso di fare lo screening anche perchè ci siamo preoccupati fin da subito dei casi di covid positivi che abbiamo avuto, del resto asintomatici che non hanno mai mostrato sintomi. La loro positività, difatti, è venuta fuori per accertamenti sanitari che sono stati fatti sui luoghi di lavoro. Quindi abbiamo pensato di estendere queste indagini a tutti i cittadini. Tutti gli altri Comuni hanno fatto attività di screening, insomma, indipendentemente dalla situazione Letino”. Ancora in tempo, del resto, per evitare un danno d’immagine non solo per Letino ma per tutto il Matese, anche perchè molte di queste comunità vivono di turismo e certamente tanti casi acclarati di positività avrebbe nuociuto per un ritorno di visitatori. Ora un lento ma graduale avvio verso la normalità, insomma: “sarebbe stato un danno d’immagine non solo per Letino ma per tutto il matesino ma ora possiamo dire che il Matese è zona verde”. Anche se in paese vi sono ancora 16 casi di positività: “ci vuole del tempo ma guariranno pure loro, ora aspettiamo che risultino negativi anche i loro tamponi. Siamo vicini a queste persone come lo siamo sempre stati”.

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Regione Campania – Ordinanza n.52 del 26.05.2020

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