LETINO. Proroga “zona rossa” fino al 27 maggio: “non riusciamo a comprendere le motivazioni, decisione senza consultazione”.
Al momento 16 positivi totali. Dallo screening oltre il 90% della popolazione è stata sottoposta a tampone: esclusi solo anziani, allettati, bambini piccolissimi e residenti al momento fuori sede.
Ecco la nota dell’amministrazione comunale a guida Pasquale Orsi nell’apprendere la decisione della proroga della cosiddetta “zona rossa” fino al prossimo 27 maggio 2020. “A fronte della recentissima ordinanza del Governatore De Luca, in cui al punto n°5 si dispone la proroga della “zona rossa” per il Comune di Letino fino al giorno 27 maggio, intendiamo mettere in chiaro quanto segue. Come già comunicato, in tutta l’attività di screening svolta nella giornata del 16 maggio, è emerso soltanto un nuovo caso di positività al Covid-19. Caso prontamente messo in isolamento. Dall’ attività svolta invece nella giornata di domenica 17, al momento c’è stata comunicata solo UFFICIOSAMENTE la negatività della totalità dei tamponi effettuati. Non abbiamo, dunque, comunicato la notizia perché anche noi siamo ancora in attesa della relazione ufficiale da parte dell’ASL. Ai contatti diretti dei soggetti risultati positivi nelle precedenti giornate che erano già stati sottoposti a quarantena, l’ASL ha provveduto nella giornata di ieri, 19 maggio, ad effettuare i tamponi nei rispettivi domicili. Tra di questi sono risultati positivi altri 4 soggetti. Quindi, tirando le somme, abbiamo al momento 16 positivi totali. Grazie all’azione di screening svolta, oltre il 90% della popolazione è stata sottoposta a tampone. Sono rimasti esclusi per la maggior parte solo anziani, allettati, bambini piccolissimi e residenti al momento fuori sede. Alla luce di tutto ciò, anche noi non riusciamo a comprendere le motivazioni che hanno spinto il Governatore ad emanare tale decreto di proroga. Soprattutto perché tale decisione è stata presa senza alcuna consultazione preventiva con questa Amministrazione Comunale. In conclusione, vi esortiamo, nonostante tutto, a rispettare le disposizioni date. Per i risvolti, seguiranno ulteriori comunicazioni”.









