LIBERI. Clamoroso in paese: entra in consiglio comunale con un solo voto. Stravince Diana col 97,42%, ma i 17 voti all’altra lista fruttano 3 seggi, di cui 1 all’ultimo degli eletti, Gennaro Aveta.

Gennaro Aveta si sarà votato solo lui, ma intanto è consigliere comunale insieme allo stesso candidato Sindaco Natale ed Di Serio.
La importanza della democrazia, intesa come conquista per il governo delle comunità. Ma anche il potere nelle mani del popolo che legittima anche delle stranezze. Come quello che è successo a Liberi, piccolo centro dell’entroterra casertano, che consente di far approdare in Assise ben tre componenti della lista dell’opposizione in virtù delle (sole) 17 preferenze conquistate. Vero è che (ri)vince per la terza volta l’uscente sindaco Antonio Diana, al suo terzo mandato consecutivo, e la sua compagine “Liberi di guardare avanti” che raggiunge, con 643 voti, la soglia, forse record nazionale, del 97,42% delle preferenze, lasciando allo sfidante solo il 2,57% (17 compaesani si erano recati alle urne esprimendo loro il voto). Ma quel che più risuona nella lista di opposizione “Uniti per Liberi” di Ivan Natale non sono tanto i tre scranni in consiglio, bensì il solo voto registrato a favore del candidato Gennaro Aveta: si sarà votato solo lui, ma intanto è consigliere comunale insieme allo stesso candidato sindaco Natale ed Di Serio.







