Limatola / Cusano Mutri / Durazzano / Telese Terme. Tenta di estorcere danaro ai propri genitori per acquistare droga: arrestato 37enne.
Controlli effettuati nel week end sul territorio sannita dai carabinieri nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”. A Limatola in manette un 37enne del posto, Stanislao Fusco, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G. Aveva estorto con minaccia e violenza ai genitori conviventi denaro per comprare droga. I carabinieri della stazione di Dugenta sono intervenuti in casa e hanno bloccato il giovane mentre usava violenza nei confronti dei congiunti. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Benevento, a disposizione della Procura. 34enne di Durazzano, Gianfranco Iannucci, affidato in prova ai servizi sociali in quanto già deferito per il reato di maltrattamenti in famiglia e gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, in esecuzione di una specifica ordinanza emessa dal Tribunale di Salerno – Ufficio Gip: scattate per lui gli arresti domiciliari. Denunciato in stato di libertà un 61enne di Paduli: l’uomo, visibilmente ubriaco, è stato sorpreso a molestare le persone che incontrava lungo la strada. Inoltre, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa un 35enne di Airola, fermato a Pietrelcina alla guida della sua autovettura, una Mercedes classe B priva della prevista copertura assicurativa: veicolo sequestrato. Foglio di via per 3 pregiudicati rumeni, fermati a Cusano Mutri mentre si aggiravano a bordo di un’auto per il comune sannita. I tre, domiciliati nella provincia casertana, non hanno saputo giustificare la loro presenza lì. Stesse denunce per due pregiudicati salernitani, controllati ad Apollosa. Un 18enne di Telese Terme segnalato al Prefetto di Benevento per uso personale di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di circa un grammo di hashish. Mentre a Montesarchio denunciato un 25enne, già noto ai carabinieri per i suoi trascorsi penali, bloccato dai militari nella propria abitazione perché ritenuto responsabile di aver fatto esplodere poco prima quattro colpi di fucile ad aria compressa minacciando un coinquilino per una discussione sorta tra i due. Deferito 23enne in quanto, alla guida della propria autovettura, ha tentato di opporsi al controllo dei carabinieri indirizzando nei loro confronti frasi ingiuriose.







